L'Atalanta ha il pass per la Conference League in tasca, ma il quadro delle avversarie è ancora un cantiere aperto. Martedì sera il Chelsea ha complicato i piani della Dea battendo il Tottenham e balzando all'ottavo posto in Premier League: se la classifica inglese rimanesse invariata, i Blues sarebbero in Conference, rendendo la competizione improvvisamente più ostica. Il Chelsea è l'unica squadra partecipante ad avere un coefficiente UEFA superiore a quello nerazzurro: senza i londinesi, l'Atalanta sarebbe la prima big del torneo. Con loro, scala di un gradino. Un dettaglio tutt'altro che indifferente in ottica sorteggio.

IL CHELSEA CI SARÀ? TUTTO DIPENDE DALL'ULTIMA GIORNATA - La situazione in Premier è ancora fluida e si definirà solo nell'ultimo turno di campionato. Attualmente i Blues sono appaiati al Brentford per differenza reti, ma avanzano a +7 contro +3. In caso di vittoria in casa del Sunderland, il Chelsea chiuderebbe quasi certamente all'ottavo posto, garantendosi la Conference: potrebbe persino salire al settimo, scavalcando il Brighton, qualora quest'ultimo non battesse un Manchester United già senza obiettivi. Un pareggio lascerebbe ancora aperte entrambe le opzioni, mentre una sconfitta chiuderebbe le porte dell'Europa ai londinesi — basterebbe il sorpasso del Sunderland, che insegue a un solo punto. I Blues, laureatisi campioni del mondo per club un anno fa e già capaci di costruire la cavalcata fino alla vittoria della Conference 2024/25 sfruttando in larga parte la squadra riserve, restano dunque l'incognita principale. Brighton, Brentford e Sunderland sarebbero avversarie di livello inferiore, anche se tutte ben costruite.

IL FRIBURGO C'È, LA GERMANIA RESTA NEL MAZZO - Ieri sera un altro scenario poteva cambiare radicalmente la mappa delle partecipanti: se il Friburgo avesse vinto la finale di Europa League, sarebbe diventato la quinta squadra tedesca in Champions, lasciando vacante il suo slot in Conference. Ma l'Aston Villa ha sollevato il trofeo, e il Friburgo resta così al suo posto — arrivato settimo in Bundesliga, campionato già terminato. Una squadra da non sottovalutare: chi arriva all'atto conclusivo di una competizione europea ha sempre qualcosa da raccontare – come sottolinea L'Eco di Bergamo – e la compagine del Baden-Württemberg merita attenzione nella lista dei potenziali rivali.

DALLA SPAGNA IN ARRIVO: GETAFE FAVORITO, MA RAYO SOGNA - In Liga mancano ancora 90 minuti e lo slot di Conference andrà alla settima classificata (la quinta è stata spostata in Champions, mentre la Coppa del Re è stata vinta dal Real Sociedad, già decimo in campionato). Il Getafe parte favorito ma deve battere l'Osasuna in lotta per la salvezza; Rayo Vallecano è a un punto e Valencia a due, entrambe con chance concrete. La variabile più interessante è proprio il Rayo: se finisse settimo ma poi vincesse la finale di questa stessa Conference mercoledì contro il Crystal Palace, otterrebbe l'accesso diretto in Europa League e la Spagna perderebbe la sua rappresentante nel torneo.

LIGUE 1, PORTOGALLO, TURCHIA E GLI ALTRI SCENARI - In Francia il campionato è concluso: Rennes è sesto, Monaco settimo. Il destino dipende dalla finale di Coppa di Francia — in caso di vittoria del Nizza andrà il Rennes, con il Lens (già in Champions) che trionferebbe spedendo invece il Monaco. Più in periferia, il sorteggio del 3 agosto svelerà l'avversaria dell'Atalanta nel playoff di qualificazione, con l'andata fissata al 20 agosto: tra i possibili ostacoli si profilano Braga o Famalicao dal Portogallo, Besiktas o Basaksehir dalla Turchia. Già dentro ci sono Brann, Panathinaikos, Austria Vienna, Motherwell e Lugano, con Rangers e San Gallo in attesa, più chi scenderà dai preliminari di Europa League o Champions.

LA PRIMA BIG, CON O SENZA I BLUES - L'Atalanta è l'unica delle top 5 nazioni già matematicamente in Conference, e si preannuncia la grande favorita di una competizione che ospita perlopiù squadre della periferia d'Europa: con il Chelsea sarebbe seconda per ranking, senza i Blues diventerebbe la prima big assoluta del torneo. In entrambi i casi, la missione è chiara. L'ultima settimana di campionati europei dirà quanto sarà difficile la strada verso Istanbul.

La Conference League si sta disegnando partita dopo partita, su campi lontanissimi da Bergamo. Ma l'Atalanta osserva, studia e aspetta. Con la consapevolezza di essere, in qualsiasi scenario, una delle squadre da battere.

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Sezione: Conference League / Data: Gio 21 maggio 2026 alle 07:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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