C'è qualcosa di storicamente inedito nel guardare un calendario europeo e trovarci l'Atalanta accanto alla dicitura «Conference League». Dopo cinque Champions e quattro Europa League, la Dea si appresta a calcare il palcoscenico dell'unica grande competizione continentale ancora assente nel proprio straordinario curriculum. La prima uscita ufficiale è fissata: domenica 3 agosto 2026 il sorteggio svelerà il nome dell'avversaria nel playoff di qualificazione alla fase campionato, primo atto di un'estate che si preannuncia densa di emozioni e di impegni ravvicinati.

IL CALENDARIO DEI PLAYOFF - Le date sono già segnate in rosso a Zingonia. L'andata del playoff è in programma il 20 agosto 2026 e costituirà il primo impegno ufficiale della nuova stagione, in un weekend che coinciderà con il via della Serie A: una sovrapposizione logistica tutt'altro che banale, che costringerà la società a organizzare una preparazione atletica estiva anticipata e concentrata. Il doppio impegno di andata e ritorno tra il 20 e il 27 agosto obbligherà la società a stravolgere i piani della preparazione atletica estiva, anticipando i lavori a ridosso del via ufficiale della Serie A per assicurarsi un tesoretto vitale stimato tra i dieci e i quindici milioni di euro. Il ritorno è fissato per giovedì 27 agosto.

LA FASE CAMPIONATO E LE DATE CHIAVE - In caso di superamento del playoff, l'Atalanta farà il suo ingresso nella fase campionato: sei giornate di torneo europeo, con la prima prevista il 15 ottobre 2026 e l'ultima il 17 dicembre. Un percorso cadenzato, che permetterà di alternare gli impegni continentali con quelli di campionato senza stravolgere i ritmi settimanali. Il format è lo stesso già sperimentato in Champions dalla Dea nella stagione appena conclusa: classifica unica, con accesso diretto agli ottavi per le prime otto classificate e playoff a seguire per chi si piazza tra il nono e il ventiquattresimo posto. – come riferisce La Gazzetta dello Sport – la finale della competizione è in calendario il 2 giugno 2027 alla Vodafone Arena di Istanbul, impianto che ospita le partite casalinghe del Besiktas, club attualmente qualificato ai turni preliminari della stessa competizione, e che giovedì sera sarà teatro della finale di Europa League tra Friburgo e Aston Villa.

ISTANBUL, IL SOGNO PIÙ LONTANO - Una finale in Turchia, in uno stadio leggendario che si affaccia sul Bosforo, in una città che conosce benissimo le grandi notti europee. La Conference nasconde insidie di altissimo livello: in lista d'attesa ci sono nobili decadute dalla Premier League e club abituati ai palcoscenici europei, che faranno della competizione un torneo tutt'altro che scontato. La Dea, da outsider di lusso, sarà tra le favorite. Ma il torneo inizia ad agosto, e di qui ad allora ci sono una rivoluzione tecnica e dirigenziale da portare a termine, un mercato da costruire e una nuova identità da disegnare.

UNA PAGINA MAI SCRITTA - Per un club che ha vinto la Coppa Italia, eliminato Borussia e Bayern in Champions, battuto il Liverpool a Dublino, manca ancora questa. Una Conference League che nessuna versione dell'Atalanta ha mai giocato. La qualificazione matematicamente conquistata contro il Bologna apre dunque una pagina bianca nella storia europea del club, con la Vodafone Arena di Istanbul come traguardo ideale e il 3 agosto come prima data da cerchiare in rosso. L'avventura inizia tra meno di tre mesi.

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Sezione: Conference League / Data: Mar 19 maggio 2026 alle 07:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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