Un fine settimana da dimenticare in fretta per il settore giovanile dell'Atalanta. Giovanni Bosi e la sua Primavera si ritrovano fuori dalla post-season dopo il pesante 3-0 incassato a Vinovo contro la Juventus nell'ultimo turno di campionato, mentre l'Under 16 vede sfumare il sogno semifinale ai quarti, travolta nel ritorno dalla Roma nonostante il vantaggio conquistato all'andata. Un doppio colpo durissimo, che si somma alla sconfitta dell'Under 18 sul campo del Cesena e ai risultati altalenanti del fronte femminile.

FINE DEI PLAYOFF - Giovanni Bosi ci aveva creduto fino in fondo, e aveva fatto bene a crederci: la Primavera nerazzurra si era presentata all'ultimo atto del campionato saldamente sesta in classifica, con 57 punti e il destino ancora nelle proprie mani. Bastava non perdere, o affidarsi a un passo falso dell'Inter. Non è andata né in un modo né nell'altro. Sul sintetico dell'Allianz Training Centre di Vinovo i bianconeri hanno dominato dall'inizio alla fine, segnando con Grelaud, Verde e Elimoghale e calando il tris senza mai rischiare nulla. La vittoria nerazzurra dell'Inter ha fatto il resto, scavalcando definitivamente i bergamaschi e strappando l'ultimo pass disponibile per la post-season.

IL RIMPIANTO U16 - Ancora più cocente, per certi versi, il modo in cui si è conclusa l'avventura dell'Under 16 nei quarti di finale. I nerazzurrini avevano costruito all'andata, in casa, un risultato prezioso: 2-1 sulla Roma, con le reti di Odje e Torrente a firmare un vantaggio che sembrava poter reggere. Sabato, però, nel ritorno in casa giallorossa, la Roma ha cambiato marcia in modo clamoroso, imponendosi per 5-1 e ribaltando completamente il doppio confronto. L'unica rete atalantina è arrivata su rigore con Cappellato, ma non è bastata neanche lontanamente a invertire una rotta già scritta. Il sogno semifinale si è dissolto sotto i colpi di una rimonta che non dà appello.

UNDER 18 KO A CESENA - Si aggiunge alla lista nera anche il sogno playoff sfumato con il tris bianconero a Vinovo e un weekend che ha colpito il vivaio da più fronti. L'Under 18 ha ceduto domenica in trasferta al Cesena con un netto 2-0, senza trovare il modo di rendersi pericolosa contro una squadra romagnola che ha gestito la gara con autorità. Tre sconfitte nel giro di pochi giorni per le squadre maschili, con l'amaro in bocca che si somma e si moltiplica.

QUALCOSA DI POSITIVO - Non tutto, per fortuna, ha il sapore della delusione. Sul fronte femminile si registrano segnali contraddittori. L'Under 17, impegnata nella Fase nazionale, è caduta 4-2 in trasferta contro la Fiorentina — a segno per le nerazzurre Mazzoleni e Saccomandi — in una partita che fotografa tutta la distanza da colmare per competere con le migliori. Ben diverso il discorso per l'Under 15, che nella Fase interregionale ha dominato in casa della Cremonese vincendo per 4-0 con una prestazione rotonda e convincente: doppietta di Traini, poi le reti di Cocca e Bonetti a completare un pomeriggio da incorniciare.

IL QUADRO FINALE - L'Under 16 si ferma ai quarti nonostante la vittoria all'andata sulla Roma, e insieme alla Primavera porta il conto delle occasioni mancate a un livello difficile da accettare. Il vivaio nerazzurro rimane comunque un punto di riferimento assoluto nel panorama giovanile italiano — lo testimonia la Coppa Italia Primavera alzata pochi giorni fa — ma questo weekend ha ricordato quanto sia sottile il confine tra la gloria e il rimpianto. Zingonia metabolizzerà, come sempre fa, e ripartirà.

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Sezione: Giovanili / Data: Lun 18 maggio 2026 alle 07:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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