Tre fantasisti capaci di accendersi all'improvviso, una fase difensiva tra le più permeabili della parte alta della classifica e un portiere diciottenne di Alzano che si gioca la maglia da titolare con Skorupski. Domani sera alla New Balance Arena l'Atalanta incontra un Bologna capace di tutto — nel bene e nel male — e la chiave tattica del match potrebbe nascondersi proprio lì, sulle corsie esterne rossoblù, dove la fantasia di Riccardo Orsolini, Federico Bernardeschi e Jonathan Rowe promette scintille.

IL PERICOLO VIENE DAGLI ESTERNI - Vincenzo Italiano ha costruito la sua identità offensiva attorno agli strappi e alle invenzioni dei suoi uomini di fascia, e nell'ultimo turno di campionato al Maradona è stato proprio il trio Bernardeschi-Orsolini-Rowe a firmare il 3-2 del Bologna sul Napoli di Conte, con la rovesciata di Rowe nei minuti di recupero a consegnare tre punti che sembravano ormai perduti. Sarà dunque fondamentale per la retroguardia nerazzurra non lasciare spazi in ampiezza e limitare la vivacità dell'ex Marsiglia quando ha campo per accelerare: arginarne la velocità e gli strappi improvvisi potrebbe rivelarsi uno degli assi tattici decisivi della serata.

UN RENDIMENTO ALTALENANTE MA PERICOLOSO - Nelle ultime dieci gare il Bologna ha totalizzato cinque vittorie, quattro sconfitte e un solo pareggio: un andamento irregolare che racchiude però exploit di assoluto livello, come la doppia vittoria in campionato sul Napoli di Antonio Conte. In Europa League la stagione è stata brillante — eliminazione ai quarti di finale contro un'Aston Villa di cilindrata superiore, dopo aver buttato fuori negli ottavi la Roma di Gasperini — mentre in Serie A la costanza è mancata. Ma in una gara secca il Bologna sa come fare male, indipendentemente dall'avversario.

IL NODO DELLE SCELTE DI ITALIANO - Alla vigilia, il tecnico rossoblù ha sciolto un nodo importante: uno dei tre tra Rowe, Bernardeschi e Orsolini partirà dalla panchina perché contro una squadra intensa come l'Atalanta non ci si può permettere di schierarli tutti e tre dall'inizio. L'alternativa tattica è un 4-3-3 con due ali dal via e la terza pronta a colpire a partita in corso, oppure un 4-2-3-1 con i tre trequartisti insieme dietro al centravanti, ma con un mediano in meno. Stando ai segnali della vigilia, Italiano opterà per un centrocampo più folto per contrastare la linea mediana atalantina.

CASTRO, LA GATTA DA PELARE - A parte il discorso sugli esterni, c'è un altro elemento da non sottovalutare: Santiago Castro. L'attaccante argentino ha quasi sempre dato fastidio alle retrovie nerazzurre per le sue caratteristiche di mobilità, scaltrezza in area e qualità tecnica. In termini di marcatori stagionali del Bologna, Orsolini guida la classifica con 13 reti, seguito da Castro con 11 e dalla coppia Rowe-Bernardeschi ad 8 a testa. Un quartetto offensivo con numeri da squadra di vertice, non solo da outsider.

DIFESA COLABRODO, L'ATALANTA PUÒ COLPIRE - Il rovescio della medaglia, e non è dettaglio minore, è che il Bologna si presenta a Bergamo con la peggior tenuta difensiva tra le prime nove della classifica: 43 reti incassate in campionato, un dato che la Dea dovrà sfruttare aggredendo con velocità di manovra la fase difensiva a volte statica degli emiliani, costringendoli a rincorrere. L'uno contro uno e il ritmo alto nel fraseggio sono le armi più efficaci per bucare una retroguardia soggetta a troppi blackout. In una gara con questa posta in palio, ogni disattenzione rossoblù potrebbe essere fatale.

IL GIOVANE PESSINA TRA I PALI - Un tocco di colore bergamasco in casa ospite: in porta potrebbe scendere in campo ancora una volta Massimo Pessina, diciottenne nato ad Alzano e originario di Songavazzo, in ballottaggio con Skorupski dopo aver già recitato da titolare nelle sfide contro Cagliari e Napoli. Quattro presenze in Serie A, un nome già conosciuto dalle parti di Bergamo. La sua serata alla *New Balance Arena* potrebbe essere una di quelle da ricordare — in un senso o nell'altro.

Atalanta contro Bologna: due squadre con identità forti, una difesa rossoblù che invita all'attacco, tre fantasisti da tenere d'occhio e un diciottenne bergamasco tra i pali avversari. Non mancano le premesse per una serata di grande calcio.

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Sezione: L'avversario / Data: Dom 17 maggio 2026 alle 07:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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