Il cerchio si chiude. Teun Koopmeiners lascerà la Juventus. L'avventura dell'olandese a Torino, cominciata due anni fa con le ambizioni e le aspettative di chi doveva guidare il nuovo corso bianconero, si è rivelata una storia di aspettative disattese e di un talento mai davvero sbocciato lontano da Bergamo. Ora la Vecchia Signora cerca disperatamente una via d'uscita, a titolo definitivo oppure attraverso un prestito con obbligo di riscatto condizionato. L'ex centrocampista dell'Atalanta, che aveva lasciato la Dea nell'estate del 2024 per circa 58 milioni di euro, è tornato a essere un caso di mercato. Stavolta in senso inverso.
IL NODO DELL'INGAGGIO E IL PRECEDENTE ARTHUR - Il problema principale non è trovare un club interessato alle qualità di Koopmeiners — che restano indiscusse sulla carta — ma trovarne uno disposto a sobbarcarsi uno stipendio che supera i cinque milioni netti annui. Una cifra che pochi club europei possono permettersi in questo momento storico, e che rende l'operazione notevolmente complicata. la storia del passaggio di Koopmeiners alla Juventus era nata sotto una cattiva stella fin dall'inizio, con un'estate di tensioni tra i club che aveva lasciato strascichi pesanti. Oggi, quel passato torna a bussare alla porta sotto forma di bilancio: il centrocampista è attualmente iscritto nei conti bianconeri per circa 33 milioni di euro, e la Juventus ha tutto l'interesse a chiudere l'operazione entro il 30 giugno per le consuete ragioni di bilancio. Un precedente con cui la Vecchia Signora ha già familiarità: è successo qualcosa di simile con Arthur Melo, finito alla Fiorentina in prestito con una quota rilevante dell'ingaggio rimasta a carico dei bianconeri.
IL GALATASARAY COME DESTINAZIONE POSSIBILE - il flop di Koopmeiners alla Juventus era già nell'aria da mesi, con un giocatore mai capace di replicare le prestazioni che lo avevano reso imprescindibile nell'Atalanta di Gasperini. Tra i profili che possono essere interessati al centrocampista spunta il Galatasaray – come scrive il Corriere dello Sport –, club turco con ambizioni europee che negli ultimi anni ha dimostrato di saper attrarre giocatori di livello con offerte economicamente competitive. Una speranza, per ora, ma concreta abbastanza da essere citata come la pista più calda.
LA JUVENTUS E IL RISCHIO SVENDITA DEI BIG - La questione Koopmeiners è però solo la punta dell'iceberg di un'estate che si preannuncia complicata per la Juventus. Esclusa dalla Champions League nella prossima stagione, il club di John Elkann dovrà fare cassa in modo significativo per finanziare il mercato in entrata. Nella lista degli esuberi o dei potenziali sacrificabili — oltre a Koopmeiners e ad altri fuori progetto come João Mário e Lois Openda — potrebbero finire anche profili di ben altro peso specifico. Da Andrea Cambiaso a Federico Gatti, passando per Gleison Bremer, Marcus Thuram e forse Francisco Conceição: la necessità di entrate porta la Juventus a valutare scenari che fino a qualche mese fa sarebbero stati impensabili.
Per chi guarda dall'esterno — e soprattutto per chi a Bergamo ricorda ancora le giocate di un centrocampista che in nerazzurro era sembrato un predestinato — c'è qualcosa di malinconico in questa storia. Koopmeiners ha inseguito la Juventus con determinazione, quasi con ostinazione. Adesso è la Juventus a inseguire qualcuno disposto a prenderlo.
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Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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