Ci sono partite che raccontano storie prima ancora di cominciare. Fiorentina-Atalanta di venerdì sera, 38ª e ultima giornata di Serie A, è una di queste. Perché Raffaele Palladino tornerà al Franchi: la sua ex casa, il teatro del ciclo che lo ha consegnato alla ribalta nazionale, lo stadio da cui è partito per raccogliere un'eredità difficile a Bergamo. Un ritorno personale, prima che sportivo.

UN PRECEDENTE CHE FA SCUOLA - Chi è stato l'ultimo allenatore a sedersi su entrambe le panchine in un Fiorentina-Atalanta? La risposta porta dritto a Delio Rossi, nome che evoca un'altra epoca del calcio italiano. Da nerazzurro nel 2004-2005, lo 0-0 contro il collega Dino Zoff. Da viola nel 2011-2012, il 2-2 contro Stefano Colantuono. Doppio pareggio: la storia, stavolta, parla di equilibrio. Ma Palladino non è Delio Rossi, e il calcio del 2026 non ammette troppe nostalgie.

I NUMERI CHE PESANO - Sessantasei precedenti tra le due squadre a Firenze, contando Serie A e Serie B, restituiscono un bilancio nettissimo a vantaggio della Fiorentina — come certifica l'archivio di Footstats per Tuttomercatoweb —: 40 vittorie gigliате, 16 pareggi, appena 10 successi atalantini. Un divario che si riflette anche nei gol: 118 reti dei padroni di casa contro 46 degli ospiti. Il trend recente non aiuta: i viola hanno aperto una serie positiva di quattro risultati utili consecutivi al Franchi (tre vittorie e un pareggio). L'ultimo acuto della Dea in quel di Firenze risale addirittura alla stagione 2020-2021, quando i nerazzurri si imposero 2-3.

IL PRECEDENTE STAGIONALE - L'andata, invece, aveva raccontato tutt'altra storia. Il 30 novembre alla New Balance Arena, l'Atalanta aveva dominato e vinto 2-0 con una doppietta tutta da ricordare: prima il bolide di Odilon Kossounou, traiettoria beffarda che aveva infilato De Gea sul secondo palo, poi il raddoppio di Ademola Lookman, cinque minuti dopo il rientro dagli spogliatoi, sull'assist di De Ketelaere. Un 2-0 che ha il sapore di un'altra stagione, praticamente di un'altra squadra rispetto all'Atalanta grigia e stanca di questi ultimi mesi.

LE CLASSIFICHE ALLA VIGILIA - La fotografia delle due squadre al penultimo atto della stagione è quella di due realtà che hanno vissuto annate da dimenticare, per ragioni diverse. La Fiorentina si presenta al match con 41 punti (9 vittorie, 14 pareggi, 14 sconfitte, 40 gol fatti e 49 subiti) e un bilancio casalingo tutt'altro che entusiasmante: 20 punti interni, frutto di 4 vittorie, 8 pareggi e 6 sconfitte. L'Atalanta arriva a Firenze con 58 punti (15 vittorie, 13 pareggi, 9 sconfitte) e 25 punti lontano da Bergamo, con un parziale di 6 vittorie, 7 pareggi e 5 sconfitte fuori casa. I nerazzurri vengono dalla sconfitta casalinga con il Bologna, i viola dal colpo esterno alla Juventus.

COSA DICE LA STORIA - Se la partita dovesse replicare il risultato dello scorso anno — il 1-0 firmato da Moise Kean al 45' — Palladino uscirebbe sconfitto dal Franchi. Per la Dea significherebbe restare a secco di vittorie a Firenze per il sesto anno consecutivo. Ma se il copione fosse capovolto — e le probabili formazioni confermano — Palladino può dare il suo congedo alla stagione con un sorriso, in un sabato che per l'Atalanta vale anche qualcosa di più grande: il secondo anniversario di Dublino e la presentazione del nuovo stemma nerazzurro.

LA PRIMA VOLTA, L'ULTIMA VOLTA - La prima sfida in campionato a Firenze tra le due squadre risale al 7 ottobre 1929, terza giornata del torneo 1929-1930: finì 3-0 per i gigliati. L'ultima, la scorsa stagione: 1-0 per la Fiorentina. In mezzo, quasi un secolo di storia, di promozioni, retrocessioni, imprese e rimpianti. Venerdì sera si scrive l'ennesimo capitolo — come certifica il programma ufficiale della 38ª giornata che apre con l'anticipo del Franchi alle 20.45 — con un tecnico che da quelle parti non è uno straniero. Solo un uomo che ha cambiato casacca, e che adesso spera di trovare l'ultima soddisfazione di un'annata complicata.

L'Atalanta chiude la sua stagione dove era cominciata, almeno in termini di suggestioni: in uno stadio che conosce bene, contro una squadra con cui ha un conto aperto da anni. L'ultima vittoria nerazzurra al Franchi data 2020-2021. Forse Kossounou e compagni sono pronti a riscrivere il copione.

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Sezione: I numeri / Data: Mer 20 maggio 2026 alle 20:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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