L'Europa League 2025/26 ha il suo padrone, e quel padrone si chiama Unai Emery. A Istanbul, sul manto del Beşiktaş Park, l'Aston Villa ha scritto una delle pagine più luminose della propria storia centenaria, demolendo il Friburgo con un perentorio 3-0 che non ha lasciato scampo ai tedeschi e ha regalato ai Villans il primo grande trofeo continentale dopo quarantaquattro anni di attesa.

LA NOTTE DI ISTANBUL - Tre reti, tre interpreti diversi, un copione mai messo realmente in discussione: Youri Tielemans ha aperto i conti con una volée di pregevole fattura a metà primo tempo, poi Emiliano Buendía ha raddoppiato con un sinistro curvo e preciso al limite dell'area proprio allo scadere del primo tempo, un gol che ha spezzato definitivamente la resistenza del Friburgo. Nella ripresa, Morgan Rogers ha messo il sigillo definitivo sulla serata, completando un trionfo che profuma già di leggenda per il club di Birmingham.

UN ALLENATORE DA LIBRO DEI RECORD - Emery entra nella storia come il tecnico più vincente di sempre in questa competizione: cinque titoli in carriera, tre con il Siviglia, uno con il Villarreal e ora questo, il più dolce, con l'Aston Villa. Un palmares senza eguali che racconta tutto lo spessore di un allenatore capace di trasformare qualsiasi progetto in un'impresa europea di primo piano.

IL FRIBURGO, UNO SPLENDIDO VIAGGIO - Per il Friburgo guidato da Julian Schuster — che nella sua lunga carriera da calciatore aveva vestito la maglia di quel club per oltre un decennio — si chiude comunque una stagione straordinaria, la prima nella storia del club con una finale europea all'orizzonte. La squadra tedesca aveva eliminato lungo il percorso avversari di spessore, costruendo un cammino che resterà nella memoria collettiva del calcio renano.

LA CLASSIFICA MARCATORI - La stagione in UEFA Europa League si chiude con una doppietta al vertice della graduatoria cannonieri: Igor Jesus del Nottingham Forest e Petar Stanić del Ludogorets — il centrocampista serbo già eliminato nei playoff — condividono la vetta con sette reti ciascuno. Il brasiliano aveva iniziato nel modo più sfrontato possibile, siglando una doppietta alla prima giornata sul campo del Real Betis, e non ha mai smesso di fare male alle difese avversarie.

IL SECONDO GRADINO - A quota sei, a un soffio dai co-capocannonieri, si piazzano Antony del Real Betis e Kerem Aktürkoğlu del Fenerbahçe, due giocatori capaci di illuminare le notti europee con giocate di qualità superiore. Il brasiliano ex Manchester United ha confermato il pieno rilancio della sua carriera in Spagna, mentre il turco si è confermato come uno degli esterni più letali dell'intera competizione.

DUE ITALIANI SUL PODIO - Tra i sette giocatori fermi a cinque gol spiccano due nomi tricolori che meritano una menzione d'onore. Vincenzo Grifo, fantasista del Friburgo e grande protagonista dell'intero percorso tedesco fino alla finale di Istanbul, chiude la sua Europa League con cinque reti e altrettanti assist, numeri che certificano il suo straordinario stato di forma. Accanto a lui, nella stessa casella, c'è Federico Bernardeschi del Bologna, simbolo del ritorno in Europa dei rossoblù e capace di timbrare il cartellino in momenti decisivi della stagione continentale — anche lui a cinque gol, con il peso specifico di chi sa sempre farsi trovare nei momenti che contano. A completare il quintetto dei cinque-gol figurano anche Dion Beljo della Dinamo Zagreb, Bilal El Khannouss dello Stoccarda, Williot Swedberg del Celta Vigo, e la coppia dell'Aston Villa formata da John McGinn e Ollie Watkins, entrambi fondamentali nella cavalcata che ha portato i Villans al trionfo.

Un'Europa League che ha regalato storie straordinarie, dal Friburgo da favola all'ennesimo capolavoro di Emery, passando per il duello al vertice della classifica marcatori tra l'incontenibile Jesus e l'imprevedibile Stanić. La prossima edizione dovrà fare gli straordinari per battere questo spettacolo.

© Riproduzione Riservata

Sezione: Europa League / Data: Gio 21 maggio 2026 alle 09:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
vedi letture