La vittoria dell'Europa League regala all'Aston Villa molto più di una coppa: apre uno scenario inedito e affascinante per l'intera Premier League. Con il titolo europeo conquistato a Istanbul, i Villans di Unai Emery si qualificano di diritto alla prossima Champions League indipendentemente dal piazzamento in campionato. E questo diritto, unito alle dinamiche dell'ultima giornata di Premier, potrebbe portare a un risultato clamoroso: sei squadre inglesi nella massima competizione continentale nella stagione 2026/2027.

I CINQUE POSTI GIÀ CERTI - La Premier League aveva già blindato cinque slot in Champions prima ancora che la finale di Istanbul fischiasse il calcio d'inizio. Quattro derivano dal consueto meccanismo di classifica, il quinto è il cosiddetto European Performance Spot: un posto aggiuntivo assegnato ogni stagione dalla UEFA alle due federazioni con il miglior ranking continentale. L'Inghilterra lo ha conquistato con largo anticipo, grazie al rendimento straordinario delle proprie squadre nelle coppe europee 2025/2026. A questi cinque slot si può ora aggiungere un sesto, ma il meccanismo è tutt'altro che automatico.

LA CONDIZIONE CHE APRE IL JOLLY - Il sesto posto scatta soltanto se il vincitore dell'Europa League — o della Champions — si qualifica alla massima competizione attraverso strade diverse dal campionato. In parole semplici: se la squadra che ha alzato la coppa europea è già tra le prime cinque in Premier, il bonus non si attiva, perché il posto sarebbe sovrabbondante. Se invece quella squadra finisce in campionato al quinto posto — quello aggiuntivo — allora il bonus si libera, e ne benefica la formazione immediatamente fuori dalla zona Champions. Ed è esattamente questo lo scenario che si profila per l'ultima giornata. L'Aston Villa è attualmente quarta in Premier con 62 punti: se mantenesse questa posizione, le inglesi in Champions resterebbero cinque. Se invece scendesse quinta — perdendo contro il Manchester City — si aprirebbe la porta per una sesta partecipante.

LE COMBINAZIONI DECISIVE - Il Liverpool, oggi quinto a 59 punti, salirebbe automaticamente quarto e sarebbe la prima beneficiaria dello scenario. Ma il gioco delle combinazioni non finisce qui. Il Bournemouth, attualmente sesto con 56 punti, potrebbe in teoria agganciare la zona Champions, sebbene la differenza reti renderebbe questo scenario molto complicato. Il Brighton, settimo a 53 punti e con una differenza reti di +9, ha una situazione ancora più in salita. Il criterio dirimente in Premier in caso di arrivo a pari punti è proprio la differenza reti: il Liverpool è già avvantaggiato rispetto all'Aston Villa (+10 contro +6), il che rende il sorpasso dei Reds pressoché certo in caso di parità di punteggio.

LE PARTITE CHE DECIDONO TUTTO - Le gare rilevanti nell'ultimo turno di Premier sono quattro. Manchester City-Aston Villa è la più attesa: se i Villans perdessero, il meccanismo del sesto posto si attiverebbe. Brighton-Manchester United, Liverpool-Brentford e Nottingham Forest-Bournemouth completano il quadro, con le ultime due che potrebbero ridisegnare la classifica dal quinto al settimo posto. La classifica attuale parla chiaro: Aston Villa 4ª (62 punti, +6 di differenza reti), Liverpool 5° (59 punti, +10), Bournemouth 6° (56 punti, +4), Brighton 7° (53 punti, +9).

UN PRIMATO CHE HA DEL CLAMOROSO - Al di là delle combinazioni, ciò che emerge è un dominio della Premier League sul calcio continentale senza precedenti nella storia recente. Sei squadre in Champions sarebbero un record, e probabilmente non sarebbe neanche il numero definitivo: con le finali di Conference League e Champions ancora da disputare, il numero totale di club inglesi nelle coppe europee 2026/2027 potrebbe avvicinarsi a cifre mai viste, trasformando la Premier in una lega a sé stante rispetto al resto del continente.

Domenica sera, quando il fischio finale di Manchester City-Aston Villa echeggerà all'Etihad, si saprà tutto. I Villans sono campioni d'Europa, e paradossalmente per regalare il massimo alla loro stessa nazione dovranno fare il contrario di ciò che ogni squadra vuole fare: perdere. Il calcio, con i suoi regolamenti, sa essere straordinariamente paradossale.

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Sezione: Champions League / Data: Gio 21 maggio 2026 alle 00:50
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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