L'intrigo più avvincente del mercato allenatori è già cominciato, e ha un nome solo: Maurizio Sarri. Il tecnico toscano, uscito da una stagione complicata alla guida della Lazio, è diventato in poche ore l'uomo più corteggiato d'Italia. Il suo futuro si giocherà su un bivio preciso: il ritorno nella sua Napoli — nell'anno del Centenario azzurro — oppure un nuovo capitolo a Bergamo, dove lo aspetta un progetto che ha tutta l'intenzione di farlo sentire al centro di qualcosa di grande. La Dea spinge, il Napoli aspetta, Sarri riflette. Ma il tempo stringe.
L'ASSE CHE CAMBIA TUTTO: SARRI E GIUNTOLI, INSIEME DI NUOVO - C'è un filo conduttore che attraversa tutta questa storia, e si chiama Cristiano Giuntoli. Cristiano Giuntoli e Sarri sono stati ingegnere e architetto della Grande Bellezza napoletana nel triennio 2015-2018: tre anni di calcio spettacolare, di pressing forsennato e di una squadra che aveva innamorato anche chi non era tifoso del Napoli. L'idea di riprendere quel filo — in un contesto nuovo, con ambizioni diverse ma ugualmente affascinanti — non lascia indifferente il Comandante. Giuntoli, in arrivo a Bergamo come prossimo direttore tecnico, ha già indicato Sarri come prima scelta assoluta per la panchina nerazzurra. La connessione umana e professionale tra i due è la chiave di volta dell'intera operazione.
IL NAPOLI C'È, MA L'OTTIMISMO SI È SGONFIATO - Fino a qualche giorno fa - spiega La Gazzetta dello Sport -, a Napoli si respirava un ottimismo quasi tangibile sull'ipotesi Sarri-bis. Aurelio De Laurentiis non ama le minestre riscaldate, ma evidentemente ha ancora negli occhi quel triennio di spettacolo e di emozioni che ha scritto un pezzo di storia non solo del Napoli ma dell'intera Serie A. Il club azzurro ha avuto diversi contatti con Sarri nelle ultime settimane, proponendo un biennale con opzione per il terzo anno. Ma poi è entrata in scena l'Atalanta, e quell'ottimismo si è fatto più cauto. La parola d'ordine a Napoli è diventata prudenza: De Laurentiis vuole ridurre i costi del lavoro nella prossima stagione, e tra la domanda di Sarri e l'offerta azzurra esiste ancora una distanza importante. Per questo tiene caldissima l'alternativa Massimiliano Allegri, nel caso in cui il Milan dovesse aprire a una separazione. Sullo sfondo, più staccato, resta Vincenzo Italiano.
L'ATALANTA HA GIÀ COLMATO IL GAP - Quella stessa distanza economica che frena il Napoli, l'Atalanta l'ha già colmata, presentando un'offerta fino al 2029 che supera le cifre messe sul tavolo dal club partenopeo. La Dea non vuole solo sostituire Palladino: vuole aprire un nuovo ciclo ad alti livelli, tornare a essere una mina vagante come ai tempi di Gasperini, e individuare in Sarri l'uomo capace di valorizzare il parco giovani a disposizione e proiettare il club di nuovo verso l'Europa che conta. La società è pronta ad accontentare il Comandante anche nelle richieste di mercato. Un segnale di serietà che il tecnico toscano non può ignorare.
IL MOMENTO DELLA SCELTA: PRIMA LOTITO, POI TUTTO IL RESTO - Prima di pronunciare qualsiasi sì definitivo, però, Maurizio Sarri dovrà sedersi con Claudio Lotito e risolvere il nodo contrattuale che lo lega alla Lazio fino al 2028. Quel colloquio avverrà la prossima settimana, a campionato concluso, per rispetto verso il club biancoceleste. Solo allora, libero da ogni vincolo, il Comandante potrà decidere dove costruire il suo prossimo capitolo. L'Atalanta ha già fatto la propria parte: più soldi, più anni, un progetto tecnico ambizioso e un direttore tecnico che lo conosce da dentro. Ora la parola spetta a lui.
La Dea ha lanciato il guanto di sfida. Napoli o Bergamo: una scelta che non è solo di mercato, ma di identità. Il Sarri del futuro si rivelerà nelle prossime ore.
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Calciomercato
Altre notizie
- 01:30 DirettaSarri in conferenza: "Formazione? Stiamo facendo delle valutazioni. Pafos squadra di livello"
- 01:30 DirettaCarnesecchi alla vigilia del Pafos: «Non dobbiamo porci dei limiti»
- 01:00 Pafos, David Luiz ritrova Sarri: "Gli voglio benissimo, è un innamorato del calcio"
- 01:00 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Paphites (Goal.cy): "Il Pafos non sarà affatto un avversario facile per l'Atalanta"
- 00:50 Carnesecchi presenta l'esordio: "Affrontiamo il Pafos con lo spirito atalantino"
- 00:48 ZingoniaTegola Dea, distrazione per Scalvini, Kessie fermo per il polpaccio
- 00:45 Champions League, l'Italia è la regina delle sconfitte: 12 su 16
- 00:30 VideoChampions League, 2ª giornata / I tabellini delle sfide del 14 ottobre, PSG cala il poker al City di Maresca
- 00:15 VideoRoma beffata dal Real: da 3-1 a 4-3 negli ultimi otto minuti
- 00:15 VideoIl Como cade 3-2 a Rotterdam: decisivo l'infortunio di Diao
- 00:00 Champions League, 2ª giornata / Risultati e classifica aggiornata: giornata nera per le italiane, cadono anche Como e Roma
- 23:15 Champions League, crollo storico per le italiane: quattro sconfitte su quattro, mai successo prima
- 23:00 Champions League, pioggia di gol e sorprese: il PSG travolge il Manchester City, beffa per la Roma
- 22:00 FIFA, affitto da 3,6 milioni alla Trump Tower: scoppia la polemica su Infantino
- 21:00 Claudia Esposito a Goal.cy: "Covid? Bergamo è andata avanti, ma non ha dimenticato"
- 20:00 Amorim pensa già all'Atalanta: "Contro il Salisburgo faremo turnover"
- 19:44 DirettaBeati non cerca alibi in conferenza: "Non dobbiamo snaturarci, dobbiamo giocare a pallone"
- 19:40 VideoSerie C, gir. B / Latina-Atalanta 2-0, gol & highlights
- 19:31 Esclusiva TAAtalanta U23, le pagelle: Pounga perde la testa, Misitano l'unico a provarci
- 19:15 Esclusiva TAClaudia Esposito a Goal.cy: "L'ambizione è arrivare fino in fondo e vincere il trofeo"
- 19:10 Cassano: "A Mourinho non piace il calcio, Gasp col Real vincerebbe 10-0"
- 18:45 Allegri-De Bruyne, ancora alta tensione: chiarimento a Castel Volturno
- 18:43 Sky, Carnesecchi non vuole serate tranquille: "Mi piace prendermi la scena"
- 18:42 Sarri a Sky: "Il ranking è fatto dai risultati passati, non ha importanza! Su Scalvini..."
- 18:37 DirettaPafos, Sá Pinto in conferenza: "Noi non abbiamo paura dell'Atalanta"
- 18:32 Ultim'oraDea, vigilia col Pafos: recuperato Bellanova, Kessie in dubbio
- 18:31 Sarri si emoziona alla vigilia europea: "Ho la fortuna di divertirmi ancora"
- 18:30 Champions League, 2ª giornata / Risultati e classifica aggiornata: Inter e Napoli ancora a zero, oggi Como e Roma in campo
- 18:30 Milan, c'è il rinnovo di Pavlovic: durata e comunicato
- 18:15 Il Venezia riparte da Nicola: risolto il contratto con la Cremonese
- 18:00 Milan, il punto verso la Dea: Saelemaekers operato, Gabbia nel 2027
- 18:00 Esclusiva TAOmar Fantini a TA: "Sono stato addirittura minacciato di morte"
- 17:30 Da Anfield a Dublino: le sei vittorie europee che hanno fatto grande l'Atalanta
- 17:21 Il Latina sorpassa l'Under 23: 2-0 al Francioni, terzo ko di fila per la Dea
- 17:20 Serie C girone B / Latina-Atalanta U23 2-0, il tabellino
- 17:17 DirettaRivivi SERIE C / LATINA-ATALANTA U23 Frana Gomme Madone, 2-0
- 16:30 Atalanta e Cipro, un solo precedente: l'Apollon del 2017
- 16:00 L'Atalanta in Europa in cifre: cento partite, 43 vittorie e un trofeo
- 16:00 Italiane in Conference: Roma regina, Fiorentina due volte in finale
- 15:45 14 ottobre: Retegui segna, Maldini esordisce al posto di Raspadori
- 15:20 Mourinho stronca il sogno del Milan: "Endrick non andrà via in prestito"
- 14:45 Ranking UEFA, Italia ferma al palo: le prime due posizioni sono lontane
- 14:30 Tresoldi allontana l'azzurro: "Contento del percorso con l'U21 tedesca"
- 14:15 Milan-Atalanta arbitra un fischietto di Padova. Ecco la designazione completa
- 14:05 Inter, è maledizione Champions: 7 ko nelle ultime 8 gare
- 14:03 UfficialeSerie C girone B / Latina-Atalanta U23, le formazioni ufficiali
- 14:00 Atalanta, tra sarriani e impazienti: la squadra cerca una svolta
- 13:30 Bologna, Orsolini ai box: tre settimane di stop e mercato aperto
- 13:15 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Omar Fantini boccia Sarri: "Non lo ritengo assolutamente adeguato all'Atalanta"
- 13:00 Atalanta, il nodo è mentale: non basta partire forte
