C'è un nome che, a Zingonia, continua a resistere a ogni ricostruzione: quello di Ardon Jashari. Nonostante l'arrivo di Gianluca Gaetano dal Cagliari, l'Atalanta non ha affatto archiviato la pista che conduce allo svizzero, considerato il profilo ideale per la mediana di Maurizio Sarri. A rivelarlo è Alfredo Pedullà, esperto di mercato di Sportitalia.

PERCHÉ PIACE TANTO - Per caratteristiche, il classe 2002 ex Club Brugge è l'elemento che più solletica le fantasie della dirigenza bergamasca. Al punto da condizionarne l'intera strategia: l'interesse per il centrocampista svizzero è tale che la Dea preferisce attendere piuttosto che ripiegare in fretta su un'alternativa.

LA MOSSA D'ATTESA - La linea è chiara: prima di muoversi su un altro profilo, i nerazzurri vogliono avere la certezza che il Milan non intenda liberarsene. Un'attesa calcolata, che tiene aperto lo spiraglio finché i rossoneri non avranno definito le proprie intenzioni. In caso di rifiuto, il taccuino non è vuoto: nella lista figurano Mandela Keita, Albert Gudmundsson e Samuele Ricci, altro tesserato del Diavolo.

IL PRECEDENTE JUVENTINO - Che il nome dell'elvetico rimbalzi con insistenza a Bergamo, del resto, non sorprende affatto. Il direttore sportivo Cristiano Giuntoli lo aveva già corteggiato ai tempi della Juventus, arrivando a imbastire una trattativa concreta prima di lasciare i bianconeri. Una stima antica, mai svanita, che ora il dirigente toscano prova a coltivare da Zingonia.

Il centrocampo della nuova Atalanta, dunque, non è ancora completo. E finché la porta di Milanello resterà anche solo socchiusa, la Dea continuerà ad aspettare il suo uomo.

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Sezione: Calciomercato / Data: Gio 09 luglio 2026 alle 17:19
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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