L'arrivo di Cristiano Giuntoli all'Atalanta continua a far discutere, e sul nuovo direttore sportivo nerazzurro dice la sua anche Alfredo Pedullà. Per il giornalista, il dirigente toscano ha trovato «una grande società» e, soprattutto, «un'opportunità importante per cancellare le delusioni (e i grandi errori) del passato».

GLI ERRORI ALLA JUVE - Il giudizio sul recente passato bianconero è tranciante. «Alla Juve non ha fatto bene», premette Pedullà, che rivendica la sincerità del proprio parere: chi lo elogiasse per pura piaggeria, avverte, «non gli vorrebbe bene». E nel dettaglio non risparmia le operazioni ritenute inspiegabili, a partire da quella tra i pali: «Non si può prendere Michele Di Gregorio a 18 milioni per scaricare Wojciech Szczęsny». Il conto, per il giornalista, si allunga con l'estate del 2024: quasi 60 milioni per Teun Koopmeiners e «una tombola» come Douglas Luiz. «Ci fermiamo qui, per carità di patria, perché la lista è infinita», la chiosa velenosa.

LA FORTUNA ATALANTA - Da quelle ferite, diventate «cicatrici», Pedullà fa però ripartire il ragionamento in chiave positiva. Il dirigente, ricorda, «sperava di andare alla Roma, che ha preferito non approfondire», salvo poi avere «la fortuna di trovare un grandissimo club come l'Atalanta». Un contesto giudicato «l'ideale per cancellare il passato», nel quale la nuova avventura in nerazzurro assume i contorni di una grande occasione di rilancio.

«NESSUNA VIA DI MEZZO» - Resta però un avvertimento, che è anche una fotografia della filosofia orobica. «All'Atalanta non ci sono vie di mezzo», mette in guardia il giornalista: «Se lavori bene, ti portano in paradiso. Altrimenti ti liquidano senza pensare al contratto o a tutto il resto». Un ambiente esigente, insomma, che a Giuntoli chiederà soltanto una cosa: risultati concreti.

Un'analisi netta, tra critiche al passato e fiducia nel futuro. Perché a Bergamo, come ricorda Pedullà, il margine d'errore è ridotto al minimo: o si vola in alto, o si saluta.

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Sezione: Primo Piano / Data: Mer 08 luglio 2026 alle 19:31
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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