Si chiude un'era per la nazionale croata. Dopo quasi nove anni alla guida della Croazia, Zlatko Dalic ha annunciato la decisione di lasciare l'incarico di commissario tecnico, affidando ai propri canali un lungo e toccante messaggio di saluto.

"Il ruolo di selezionatore richiede tante decisioni difficili, ma questa è stata senza dubbio la più complicata della mia carriera. Ho sempre considerato un immenso privilegio guidare la nazionale del mio Paese e non avrei mai immaginato di vivere tutto ciò che abbiamo conquistato in questi quasi nove anni", ha scritto Dalic.

Il tecnico ha ripercorso i momenti più significativi della sua esperienza, sottolineando l'orgoglio per le qualificazioni ai grandi tornei, le tre medaglie conquistate e le storiche vittorie contro Inghilterra e Brasile ai Mondiali. "Ancora più dei risultati, porterò con me l'unità che siamo riusciti a creare all'interno della squadra e con tutto il popolo croato, un legame che abbiamo percepito soprattutto negli indimenticabili rientri in patria dopo i trionfi mondiali."

Nel suo messaggio non sono mancati i ringraziamenti allo staff tecnico e sanitario, ai dirigenti della federazione, ai tifosi e ai media: "Questi successi sono stati possibili grazie alla qualità, all'impegno e alla fiducia di tante persone. Grazie ai miei collaboratori, ai medici, ai fisioterapisti, a tutto lo staff della federazione, ai tifosi per il loro sostegno straordinario e anche ai media che ci hanno accompagnato con critiche costruttive. Un pensiero speciale va alla mia famiglia, senza il cui supporto nulla di tutto questo sarebbe stato possibile."

Dalic ha poi dedicato parole di grande stima ai suoi calciatori, a partire dal capitano Luka Modrić: "Mi ritengo privilegiato per aver allenato giocatori straordinari e uomini di grande valore. Dai veterani protagonisti in Russia ai giovani che oggi stanno raccogliendo il testimone, tutti hanno sempre messo la Croazia al primo posto. Sono convinto che questa nazionale abbia un futuro brillante e continuerà a essere competitiva finché indossare questa maglia sarà considerato un dovere sacro."

Infine, il saluto definitivo e l'augurio per il futuro: "Ringrazio il presidente Kustić per la fiducia e il sostegno ricevuti. Negli ultimi giorni mi ha persino fatto riflettere sulla possibilità di restare, ma sento che questo è il momento giusto per chiudere questo straordinario capitolo. Me ne vado con il cuore pieno e con l'orgoglio di aver contribuito ai più grandi successi della storia del calcio croato. Al mio successore e a tutta la nazionale auguro tanti nuovi trionfi, perché credo profondamente nel futuro di questa squadra."

Sezione: Mondiali 2026 / Data: Mer 08 luglio 2026 alle 15:15
Autore: Daniele Luongo
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