A dieci minuti dalla fine sembrava fuori, clamorosamente, dal Mondiale. E invece l'Argentina campione in carica ha ribaltato tutto, superando 3-2 un Egitto quasi perfetto e strappando un pass per i quarti di finale che, fino a poco prima, appariva lontanissimo. Una rimonta da brividi, andata in scena ad Atlanta, in un Mondiale sempre più ricco di colpi di scena.

IL LAMPO EGIZIANO - Contro ogni pronostico, sono i Faraoni a rompere l'equilibrio: alla prima vera occasione, Yasser Ibrahim incorna alla perfezione l'invito di Lashin, beffando Lisandro Martínez e portando l'Egitto all'intervallo sull'1-0. L'Albiceleste avrebbe subito la palla del pari, dal dischetto, per un fallo su Nicolás Tagliafico: se ne incarica Lionel Messi, che però calcia piano e centrale, facilitando la parata di Shobeir. È il secondo rigore fallito dalla Pulce in questo torneo. Nel primo tempo la squadra sudamericana sbatte più volte sull'estremo difensore avversario — con Alexis Mac Allister e Julián Álvarez — mentre lo stesso Messi si vede negare il gol dal palo.

ZIKO E IL SALVATAGGIO DEL VAR - Nella ripresa l'Argentina assedia l'area egiziana, ma i nordafricani si chiudono e ripartono. E a sorpresa raddoppiano: perfetto contropiede finalizzato da Ziko, salvo poi vedersi annullare la rete, dopo revisione al VAR, per un fallo a inizio azione. Un sospiro di sollievo di breve durata, però: pochi minuti dopo lo stesso copione va a segno per davvero. Mohamed Salah recupera palla, si invola e serve a sinistra Hassan, che salta Enzo Fernández e mette in mezzo per il tap-in di Ziko. Stavolta è tutto regolare: 2-0 Egitto. La reazione, però, è immediata: Cristian Romero, di testa, approfitta di un raro errore difensivo e accorcia.

LA RIMONTA DI MESSI - Da lì in avanti sale in cattedra il numero 10. Dopo l'assist per Romero, Messi firma il 2-2 a poco più di cinque minuti dal termine: al culmine di un'azione in cui Lautaro Martínez tenta una sforbiciata che si trasforma in assist per Gonzalo Montiel, il quale, spalle alla porta, serve la Pulce per il destro di prima intenzione. E nel recupero arriva la beffa finale per i Faraoni: stavolta è l'Argentina a colpire in contropiede, con Lautaro Martínez che pesca l'inserimento di Enzo Fernández, bravo a incrociare sul palo lontano per il definitivo 3-2.

Una serata di follie che spedisce l'Argentina di Lionel Scaloni — ex difensore proprio dell'Atalanta — tra le migliori otto del torneo. Il tabellone dei quarti di finale prende così forma, in un Mondiale che continua a regalare capovolgimenti. E per il ct campione del mondo, un altro capitolo scritto aggrappandosi alla magia di Messi.

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Sezione: Mondiali 2026 / Data: Mar 07 luglio 2026 alle 20:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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