Il Mondiale di Charles De Ketelaere continua a gonfie vele, e stavolta porta la firma di una doppietta pesantissima. Il fantasista dell'Atalanta è stato l'anima del Belgio che ha travolto 4-1 gli Stati Uniti negli ottavi di finale, spedendo a casa i padroni di casa sotto il sole di Seattle e trascinando i Diavoli Rossi verso i quarti.

LA TAGLIOLA DELLE PADRONE DI CASA - Gli ottavi si confermano una trappola fatale per chi ospita la rassegna: dopo Canada e Messico, tocca agli Stati Uniti salutare il torneo. A Mauricio Pochettino non è bastato recuperare, tra mille polemiche, Folarin Balogun: il gran tema della vigilia ha finito per nascondere l'abisso tecnico rispetto al Belgio di Rudi Garcia, guidato in campo da un De Ketelaere in versione trascinatore.

DUE VOLTE DE KETELAERE - L'andamento della sfida si è capito quasi subito: nei primi dieci minuti gli americani non hanno praticamente toccato pallone. A sbloccarla è stato proprio il belga, lesto a finalizzare l'assist di Nicolas Raskin dalla corsia mancina. Attorno alla mezz'ora la fiammata a stelle e strisce, con Malik Tillman a impattare su calcio piazzato; un'illusione durata appena centoventi secondi, il tempo che De Ketelaere si riprendesse la scena e riportasse avanti i suoi. Un vantaggio, il 2-1, difeso fino all'intervallo.

IL POKER BELGA - Nella ripresa la musica non è cambiata. Il tris lo ha calato Hans Vanaken, approfittando di un clamoroso regalo del portiere statunitense Matt Freese, mentre Pochettino ha dovuto pure rinunciare a Christian Pulisic, uscito per infortunio. Sotto lo sguardo di Gianni Infantino, il presidente della FIFA finito nell'occhio del ciclone per il caso Balogun, nel finale si è preso la scena anche Romelu Lukaku: gran gol del 4-1 — terza gara consecutiva a bersaglio per lui — ed esultanza dai toni polemici.

IL VERDETTO - Salvo che Donald Trump non riesca a trasformare una sconfitta in una qualificazione, gli Stati Uniti seguiranno il resto del Mondiale da spettatori: al di là del terzo posto del 1930, i quarti raggiunti nel 2002 restano il miglior risultato americano dell'era moderna. Il Belgio, invece, vola avanti: l'appuntamento con i quarti è fissato per venerdì 10 luglio, alle 21 italiane, a Inglewood: di fronte ci sarà la Spagna.

Per l'Atalanta, intanto, la soddisfazione di ammirare il proprio gioiello in versione decisiva sul palcoscenico più prestigioso. De Ketelaere risponde presente quando conta, e a Bergamo è un segnale che scalda in vista della nuova stagione.

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Sezione: Primo Piano / Data: Mar 07 luglio 2026 alle 05:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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