Il Belgio vola ai quarti di finale del Mondiale e si toglie pure qualche sassolino dalla scarpa. Dopo il netto 4-1 rifilato agli Stati Uniti a Seattle, i Diavoli Rossi hanno affidato ai social una stoccata velenosa indirizzata alla FIFA, protagonista nelle ultime ore del discusso caso di Folarin Balogun. Una serata da ricordare, insomma, tanto per il campo quanto per la coda polemica.

IL 4-1 DI SEATTLE - Sul terreno di gioco non c'è stata storia. La nazionale di Bruxelles ha dominato gli statunitensi, staccando con autorità il pass per il turno successivo. A chiudere i conti sul definitivo 4-1 ci ha pensato Romelu Lukaku, mentre il tanto chiacchierato Balogun, al centro delle cronache alla vigilia, si è rivelato alla fine del tutto innocuo.

LA FRECCIATA SOCIAL - Ed è qui che si è consumata la vera vendetta. Sulla pagina X ufficiale dei Diavoli Rossi sono comparse un paio di immagini di Lukaku, accompagnate da una didascalia asciutta e tagliente: «Overturn this», ovvero «Ribaltate questo». Un messaggio inequivocabile, rivolto direttamente a chi, nei giorni precedenti, aveva fatto discutere con le proprie decisioni.

IL RIFERIMENTO A BALOGUN - Il bersaglio della battuta è infatti la grazia concessa dalla FIFA a Balogun, espulso contro la Bosnia ed Erzegovina eppure regolarmente in campo con il Belgio. La federazione belga aveva provato a opporsi con un ricorso, bollato però come «inammissibile» perché priva del diritto di presentarlo. Alla fine è stato il campo a sanare la possibile ingiustizia, ma il precedente resta, e rischia di diventare un'arma a doppio taglio per tutti.

Tre punti e una lezione di ironia, dunque, per una nazionale che voleva l'ultima parola. E che, a modo suo, se l'è presa proprio dove faceva più male.

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Sezione: Mondiali 2026 / Data: Mar 07 luglio 2026 alle 05:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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