Sono i big ad aprire la stagione dell'Atalanta. Il primo gruppo di lavoro nerazzurro — quello che lunedì ha svolto le visite mediche e ieri si è dedicato ai test — ha riunito tutti i giocatori della prima squadra convocati, presentatisi per la prima volta a Zingonia. Un antipasto in attesa del debutto sul campo, previsto domani agli ordini di Maurizio Sarri.

I PRIMI AL CANCELLO - Il gruppo dei convocati della prima squadra si è ritrovato al gran completo, con Giacomo Raspadori e Marco Carnesecchi primi a varcare i cancelli, seguiti da Scamacca, Scalvini, Djimsiti, Zappacosta, Samardžić, Bellanova, Ahanor, Zalewski, Krstović, Sportiello, Bakker, Bernasconi e Maldini. L'intera attività è stata scaglionata dal mattino al tardo pomeriggio: il gran caldo e l'arrivo spalmato dei giocatori non hanno favorito l'afflusso dei tifosi.

IL PROGRAMMA IN QUATTRO GRUPPI - Dopo le visite svolte lunedì nel Milanese, ieri è stato il turno dei test di profilazione e valutazione, avviati in palestra con esercizi mirati a rilevare i parametri fisici: il secondo passaggio di un primo atto che si completerà oggi. I gruppi, come ricostruisce L'Eco di Bergamo, sono in tutto quattro: il secondo ha già effettuato ieri le visite, il terzo le sosterrà oggi prima dei test, il quarto domani mattina. Il campo, invece, aprirà le porte alla nuova stagione soltanto domani, con il primo allenamento in orario ancora da definire; da lunedì prossimo scatterà poi il ritiro a Zingonia. Il tecnico, del resto, è già operativo al Centro Bortolotti dalla giornata di domenica, tra riunioni con società e staff e colloqui individuali con i giocatori.

NON È ANCORA LA VERA ATALANTA - Il quadro, però, resta incompleto. Causa Mondiali, dei trentatré uomini convocati per il raduno soltanto quattordici appartengono al gruppo che ha chiuso la passata stagione. E tra questi c'è pure Bakker, destinato all'addio come quasi tutti gli aggregati «over» — da Touré a Ibrahim Sulemana, passando per Bonfanti, Cittadini e, con ogni probabilità, lo stesso Maldini. Tutti gli altri sono giovani provenienti da Under 23 e vivaio, compresi i neoarrivati Puljić e Plaia: verranno visionati da Sarri e serviranno a fare numero in preparazione, senza però prospettive di restare con i grandi a campionato in corso.

LA CORSA A GAETANO - Di volti nuovi di spessore, per ora, nemmeno l'ombra: è una corsa contro il tempo per capire se Gianluca Gaetano, in arrivo dal Cagliari, riuscirà a esserci già domani al primo allenamento o quantomeno ad aggregarsi nelle fasi iniziali. Centrocampisti e difensori, in particolare, dovranno sintonizzarsi in fretta sulle richieste del nuovo allenatore, che pretende principi molto diversi dal passato: ecco perché ogni giorno di precampionato assume un peso specifico, e l'assenza degli otto mondialisti si fa sentire. Sulle date di rientro resta l'incertezza: Mario Pašalić, Odilon Kossounou, Marten de Roon, Sead Kolašinac e Kamaldeen Sulemana dovrebbero rientrare a fine luglio, Charles De Ketelaere ad agosto, mentre Isak Hien resterà out tre mesi per infortunio ed Éderson è ormai atteso a Manchester dallo United.

Un cantiere appena avviato, dunque, con la vera Atalanta destinata a prendere forma solo tra qualche settimana. Ma è da questi primi test, lontano dai riflettori, che comincia a delinearsi il volto della Dea di Sarri.

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Sezione: Primo Piano / Data: Mer 08 luglio 2026 alle 10:50
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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