Il Belgio ha conquistato con autorità l'accesso ai quarti di finale del Mondiale grazie a una convincente vittoria sugli Stati Uniti. Tra i protagonisti della sfida c'è Charles De Ketelaere, autore di una doppietta e trascinatore dei Diavoli Rossi.

Intervistato da La Gazzetta dello Sport, il fantasista dell'Atalanta ha ammesso che il caso legato a Folarin Balogun ha rappresentato una motivazione aggiuntiva per la squadra, pur sottolineando che il Belgio era già determinato a ottenere la qualificazione.

De Ketelaere ha poi chiarito il significato dell'esultanza con il balletto ispirato a Donald Trump, spiegando che non si trattava di una provocazione: «Era solo una situazione divertente. Negli spogliatoi abbiamo parlato del caso per appena cinque minuti, nulla di più. Li avevamo già battuti con Balogun in campo lo scorso marzo, quindi non avevamo alcun timore di affrontarlo».

Il giocatore ha infine precisato quale fosse il vero motivo del malcontento all'interno della Nazionale belga: non la presenza o l'assenza dell'attaccante statunitense, bensì le continue modifiche alle regole e ai criteri adottati, un aspetto che, secondo De Ketelaere, ha lasciato perplessi i Diavoli Rossi.

Sezione: Mondiali 2026 / Data: Mer 08 luglio 2026 alle 07:45
Autore: Daniele Luongo
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