Il certosino lavoro svolto dietro le quinte per la costante e inarrestabile ascesa dell'Atalanta continua a raccogliere consensi unanimi in tutta Italia. Nella suggestiva e affascinante cornice ligure di Portofino, Luca Percassi è stato infatti insignito del prestigioso «3° Premio Nazionale Gianni Di Marzio», un riconoscimento di altissimo spessore che certifica l'eccellenza della sua gestione e l'impatto indelebile che l'amministratore delegato ha avuto e continua ad avere nel panorama calcistico nazionale.

PARTERRE DE ROIS - La cerimonia, meticolosamente organizzata dal gruppo editoriale Telenord per celebrare le eccellenze del pallone e rendere omaggio alla storica figura dell'indimenticato allenatore, ha preso vita all'interno del pittoresco Teatrino locale per poi spostarsi, per una scintillante serata di gala, tra le mura del celebre Castello Brown. A fare gli onori di casa ci hanno pensato l'editore Massimiliano Monti e la stessa famiglia Di Marzio, circondati da un vero e proprio firmamento di stelle. Tra i grandi nomi premiati e i graditissimi ospiti della serata spiccavano infatti figure del calibro di Claudio Ranieri, Enzo Maresca, l'ex attaccante Goran Pandev, il campione del mondo di Spagna '82 Giuseppe Dossena e la medaglia olimpica di snowboard Lorenzo Sommariva.

L'EMOZIONE E LA RICONOSCENZA - Chiamato a ritirare la scultura celebrativa, il numero uno della dirigenza bergamasca non ha nascosto la propria genuina emozione ai microfoni di Sky Sport, riavvolgendo il nastro di un'epopea professionale lunga e costellata di successi storici. «Questo è un premio che sedici anni fa, quando sono diventato Amministratore Delegato dell'Atalanta, non avrei mai pensato di poter ricevere», ha confessato umilmente il dirigente nerazzurro. Un traguardo personale che, con la consueta eleganza, Percassi ha voluto immediatamente condividere con chi lavora quotidianamente per il bene del club: «È un riconoscimento che mi gratifica moltissimo. Devo dire grazie a tutte le persone che in questi anni mi sono state vicino e hanno dato veramente tanto alla nostra società, permettendomi di essere qui oggi a ritirare questo premio».

Un ennesimo e meritato attestato di stima che conferma la caratura manageriale di un dirigente capace di trasformare un'ambizione provinciale in una splendida e solida realtà di caratura internazionale.

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Sezione: Primo Piano / Data: Lun 11 maggio 2026 alle 20:39
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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