Con la qualificazione al settimo posto ormai blindata, l’Atalanta guarda con attenzione alla finale di Coppa Italia tra Lazio e Inter. Un incrocio che potrebbe avere riflessi importanti anche sul futuro europeo della Dea: una vittoria dei nerazzurri milanesi aprirebbe infatti le porte della Conference League ai bergamaschi, coronando una stagione comunque significativa. Sul momento della squadra e sul percorso complessivo del club è intervenuto in esclusiva ai microfoni di Tuttomercatoweb l’ex difensore orobico Guglielmo Stendardo, che ha analizzato presente e prospettive dell’Atalanta.

Parlando della nuova fase post-Gasperini, Stendardo ha sottolineato la crescita della squadra: - “Io penso che l’Atalanta con Palladino abbia trovato quell’identità che all’inizio mancava. Ha sempre fatto la prestazione. Vero che forse si poteva fare di più, ma ha fatto un grande percorso soprattutto in Champions League dove si arresa solo alla forza del Bayern Monaco. Ho vissuto l’Atalanta quando lottava per non retrocedere, ora è una grande realtà nazionale e internazionale. Giusto dire che sia stato un grande percorso da parte della famiglia Percassi: la vera anima di questa società”.

L’ex difensore ha poi promosso il lavoro dell’attuale tecnico: - “Io penso che Raffaele stia facendo un buon lavoro all’Atalanta. Il suo percorso fino ad ora è positivo: negli ultimi anni l’Atalanta ha alzato l’asticella e le aspettative sono diventate alte. C’è una concorrenza competitiva tra Milan, Juve, Napoli, Inter e Roma. Io penso che l’Atalanta debba ripartire da lui per il prossimo anno”.

Infine, Stendardo ha voluto rimarcare il ruolo della proprietà nella crescita del club - “Io penso che Antonio e Luca Percassi siano un valore aggiunto di questa realtà. L’Atalanta è un modello in Italia e in Europa non soltanto nei risultati, ma anche nel contorno: stadio di proprietà, centro sportivo all’avanguardia e tantissime plusvalenze. Per tante squadre la Dea è un riferimento da seguire per crescere".

Sezione: L'angolo degli ex / Data: Mer 13 maggio 2026 alle 13:30 / Fonte: Tuttomercatoweb
Autore: Daniele Luongo
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