Il Mantova festeggia, il Monza piange e il Frosinone ringrazia: c'è la firma d'autore di Francesco Modesto nel verdetto che ha scosso le fondamenta della Serie B proprio sul traguardo finale. La vittoria dei virgiliani tra le mura amiche del Martelli non ha sancito soltanto l'aritmetica permanenza in categoria per la compagine mantovana, ma ha riscritto completamente il copione della volata per la massima serie, confermando l'ex tecnico dell'Atalanta U23 come un implacabile e quasi magico "arbitro" dei destini altrui.

UNA SALVEZZA DA INCORNICIARE - Il traguardo è stato tagliato con una giornata d'anticipo, regalando al Mantova la certezza della Serie B per la terza stagione consecutiva al termine di un'annata vissuta costantemente sul filo del rasoio. Dopo l'esonero di Davide Possanzini, la dirigenza ha deciso di affidarsi proprio a Modesto, capace di compattare un ambiente complicato e di condurre in porto una permanenza che, fino a pochi mesi fa, non appariva affatto scontata. La vittoria contro una corazzata come il Monza rappresenta il culmine di una risalita poderosa che ha restituito orgoglio alla piazza virgiliana.

IL DRAMMA DEL MONZA - Se da una parte si celebra l'impresa, dall'altra si consuma il dramma sportivo di un Monza che è arrivato a questo appuntamento con i favori del pronostico e il secondo posto in tasca. L'inattesa caduta dei brianzoli nel fortino mantovano ha spalancato le porte al sorpasso del Frosinone, vittorioso contemporaneamente contro la Juve Stabia. Un harakiri che ha tolto il destino dalle mani degli uomini di Massimiliano Alvini, consegnando la promozione diretta ai ciociari e costringendo il club brianzolo a interrogarsi su un crollo emotivo avvenuto proprio sul più bello.

IL DEJA-VU DI MODESTO - La cronaca recente sembra ricalcare in modo quasi sovrannaturale quanto accaduto esattamente dodici mesi fa, quando l'allenatore sedeva sulla panchina dell'Atalanta U23. In quell'occasione fu il Padova a subire il trattamento speciale del tecnico calabrese: nel finale dello scorso campionato di Serie C, i baby nerazzurri fermarono i biancoscudati sul campo di Caravaggio, permettendo al Vicenza di effettuare il sorpasso in classifica. Sebbene in quell'occasione i veneti riuscirono poi a riconquistare il primato e la promozione, il Monza non ha avuto la stessa forza di reagire, schiacciato da un destino che sembra vedere in Modesto un giudice imparziale e severissimo.

Modesto si conferma un profilo di spessore, capace di incidere sui verdetti della stagione con la personalità di chi non guarda in faccia a nessuno, nemmeno quando il traguardo vale la gloria della Serie A.

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Sezione: L'angolo degli ex / Data: Sab 09 maggio 2026 alle 07:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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