Il filo rosso che lega il genio tattico coltivato a Zingonia e i verdetti più infuocati del panorama calcistico nazionale porta un nome e un cognome ben precisi: Francesco Modesto. L'attuale condottiero del Mantova, dopo aver forgiato talenti preziosissimi sulla panchina dell'Atalanta Under 23, si è trasformato nell'assoluto e imprevedibile mattatore del campionato cadetto, conquistando una salvezza ai limiti dell'impossibile e ritagliandosi, ancora una volta, il ruolo di giudice supremo per le volate promozione.

IL CAPOLAVORO CONTRO IL MONZA E IL SOGNO PLAYOFF - Il clamoroso sgambetto rifilato ai brianzoli nell'ultimo turno rappresenta l'apice di un percorso di crescita vertiginoso. Il rocambolesco tre a due inflitto alla corazzata biancorossa al Martelli ha letteralmente ribaltato le gerarchie dei vertici della classifica. Oltre a garantire la permanenza nella categoria, l'impresa del tecnico calabrese ha proiettato i virgiliani verso l'insperata corsa ai playoff, un traguardo affascinante che si deciderà negli infuocati novanta minuti finali in programma venerdì otto maggio alle ore 20:30, in perfetta contemporaneità su tutti i campi del torneo.

LO SPETTRO DEL PASSATO E IL PRECEDENTE NERAZZURRO - Questa curiosa attitudine a stravolgere i destini altrui nelle battute finali non è affatto una novità per l'ex guida della seconda squadra orobica. Proprio nella passata stagione, al timone dei baby talenti bergamaschi nel Girone A di Serie C, il mister si era reso protagonista di un vero e proprio terremoto al vertice. A sole cinque lunghezze dal termine, la sua truppa bloccò clamorosamente la capolista Padova sul prato di Caravaggio, favorendo il temporaneo e illusorio sorpasso del Vicenza. Un clamoroso harakiri per i biancoscudati, i quali riuscirono solo in extremis a ritrovare la bussola e a centrare il salto di categoria due turni più tardi.

IL DUELLO FINALE E IL DESTINO CIOCIARO - Il copione sembra ora ripetersi con una posta in palio ancora più pesante, tessendo una trama degna del miglior thriller sportivo. La caduta del Monza ha infatti spalancato le porte del paradiso al Frosinone, reduce dal preziosissimo colpo corsaro a Castellammare di Stabia e balzato clamorosamente al secondo posto solitario. Il destino, con la sua proverbiale e spietata ironia, ha voluto che l'ultimo ostacolo per i ciociari sia rappresentato proprio dalla sfida contro i lombardi. Alla compagine laziale basterà strappare un misero pareggio per festeggiare l'approdo nel massimo campionato, ma dovrà fare i conti con l'ambizione smisurata di una squadra in stato di grazia.

Tra le pressioni asfissianti di chi si gioca un'intera annata in novanta minuti e la ferocia agonistica di chi insegue il sogno post-season, l'ex stratega del vivaio atalantino è pronto a scrivere l'ultimo, indecifrabile capitolo di questa folle stagione.

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Modesto si prende la scena: l'ex Atalanta U23 condanna il Monza e decide la volata per la Serie A

L'uomo dei verdetti è Modesto: salvezza epica col Mantova e ora lo scherzetto al Frosinone?

Da Caravaggio alla favola Mantova: come Francesco Modesto è diventato l'incubo delle capoliste

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Sezione: L'angolo degli ex / Data: Dom 03 maggio 2026 alle 18:48
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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