La magia dei playoff bussa nuovamente alle porte di Zingonia e l'attesa si fa spasmodica. L'Atalanta Under 23, guidata con sapienza tattica da Salvatore Bocchetti, si prepara a vivere la notte più lunga ed elettrizzante della sua intensa stagione. Dopo aver strappato l'ultimo pass disponibile all'ultimo respiro, i giovani talenti nerazzurri sbarcano in terra campana per affrontare la Casertana in un testa a testa che non ammette alcun tipo di calcolo sparagnino o mezza misura.

IL PESO DELLA PRESSIONE E LA SPENSIERATEZZA - Aver raggiunto gli spareggi promozione per il terzo anno consecutivo rappresenta già di per sé un trionfo straordinario per il progetto tecnico orobico. Questa profonda consapevolezza si traduce in un'arma letale da sprigionare sul campo: scendere sul prato del "Pinto" senza il macigno del pronostico a favore permette ai ragazzi di esprimere il proprio potenziale con assoluta libertà mentale. A tremare dovranno essere i padroni di casa, zavorrati dalle altissime aspettative e dal recente rammarico per aver fallito l'aggancio al quarto posto, nonostante abbiano trionfato in entrambi i precedenti stagionali contro i bergamaschi senza mai brillare per fluidità di gioco.

IL REGOLAMENTO SPIETATO E I RECUPERI IN EXTREMIS - Il format della post-season è storicamente spietato e cristallino: in caso di parità al novantesimo minuto, a staccare il pass saranno i falchetti rossoblù in virtù del miglior piazzamento ottenuto nella stagione regolare. Un quinto posto che si scontra frontalmente con l'undicesima piazza lombarda, figlia del trionfo del Potenza nella coppa nazionale. – come analizza L'Eco di Bergamo l'allenatore nerazzurro dovrà fare di necessità virtù a causa di un'infermeria decisamente affollata: alzano bandiera bianca elementi preziosi come Mateo Plaia, Pietro Comi, Alberto Simonetto e Candido Misitano. Sorridono invece i tempestivi rientri di Tommaso Zanaboni e John Idele, con quest'ultimo uscito acciaccato dalla finale di Coppa Italia Primavera ma pronto a stringere i denti per la causa.

IL MOTORE NERAZZURRO E IL SOGNO NEL CASSETTO - Il collaudato scacchiere tattico non subirà stravolgimenti improvvisi. La squadra si affiderà all'ormai collaudato 3-4-2-1, blindando i pali con i riflessi di Paolo Vismara. Il terzetto difensivo sarà composto da Gabriele Guerini, Relja Obric e Albert Navarro, con Gabriele Berto caldissima opzione a gara in corso. Sulle corsie esterne galopperanno Federico Steffanoni e Davide Ghislandi, mentre in cabina di regia i muscoli e le geometrie saranno affidati a Simone Panada e Matevž Levak. Il rebus principale riguarda la trequarti a supporto dell'esplosivo Moustapha Cissé: le alternative spaziano da un assetto prettamente offensivo con l'inserimento di Dominic Vavassori, Federico Cassa o Andrea Bonanomi, fino all'impiego di Alberto Manzoni per garantire maggior equilibrio strutturale. 

I riflettori si accendono sull'atto più spietato e affascinante dell'anno calcistico. La baby Dea non ha nulla da perdere ma una storia bellissima ancora tutta da scrivere: la battaglia campana è servita.

© Riproduzione Riservata

Sezione: Under 23 / Data: Dom 03 maggio 2026 alle 09:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
vedi letture