Il tanto agognato traguardo è finalmente diventato realtà. Dopo una rincorsa logorante, complessa ed emozionante, Salvatore Bocchetti può liberare tutta la sua immensa gioia per la meritata qualificazione ai playoff della sua compagine giovanile. Un pass blindato definitivamente grazie all'ostico e preziosissimo pareggio maturato contro una corazzata del calibro del Catania, risultato che certifica l'incredibile parabola di crescita di un gruppo capace di lottare su ogni pallone fino all'ultimo, decisivo respiro della stagione regolare.
LA SVOLTA E LA MATURITÀ DEL GRUPPO - Lavorare con i talenti in erba richiede un ingrediente fondamentale che troppo spesso scarseggia nel calcio moderno: la pazienza. Il mister ha saputo plasmare la squadra concedendole il tempo fisiologico necessario per assimilare i ritmi forsennati e le malizie del professionismo. «Quando si lavora con i giovani serve tempo per trovare il giusto ritmo. I ragazzi sono cresciuti moltissimo e, con entusiasmo e voglia, hanno raggiunto un risultato straordinario», ha spiegato l'allenatore con profondo orgoglio ai microfoni ufficiali del club. Un processo di maturazione inesorabile che ha vissuto il suo definitivo punto di svolta dopo i pesantissimi successi strappati sui campi di Foggia e Trapani, i quali hanno iniettato nel gruppo la definitiva e granitica consapevolezza di essere diventato una vera squadra.
L'OMAGGIO AI VERTICI E ALLA SOCIETÀ - Un simile capolavoro sportivo, tuttavia, non germoglia mai per caso. È piuttosto il frutto di una perfetta sinergia tra l'area tecnica e le alte sfere dirigenziali. Il condottiero orobico ha voluto dedicare un pensiero speciale alla proprietà guidata da Antonio Percassi e Luca Percassi, senza dimenticare l'apporto cruciale del dirigente Fabio Gatti: «Ringrazio la famiglia Percassi, la Società, il Presidente, Gatti e tutti coloro che ci hanno sostenuto». Un tributo doveroso a un club che non smette di investire in maniera massiccia sulle infrastrutture e sulla valorizzazione del talento, creando un ecosistema ideale che viaggia in totale e perfetta armonia con i successi della prima squadra sapientemente orchestrata da Raffaele Palladino sotto le luci della magica New Balance Arena.
SERENITÀ E AMBIZIONE PER IL RUSH FINALE - Adesso l'asticella si alza inevitabilmente e il coefficiente di difficoltà si preannuncia altissimo, ma la truppa lombarda non ha la minima intenzione di recitare il ruolo di vittima sacrificale. L'aver retto l'urto contro il blasonato undici etneo, conscio dell'altissima posta in palio, ha confermato che questi ragazzi non tremano più di fronte ai grandi palcoscenici. «Arriveremo alla fase finale con energia e determinazione, per cercare di andare avanti il più possibile», ha promesso la guida tecnica, auspicando che lo spogliatoio possa tuffarsi in questa prestigiosa vetrina con la mente sgombra dalle tensioni. «Incontreremo squadre forti e mi auguro che possano affrontare questi playoff con la massima serenità: sarà un’esperienza importante da vivere fino in fondo».
Il sipario si alza sulla fase più calda ed elettrizzante dell'anno. Sognare in grande non costa nulla, specialmente quando si ha la spensieratezza e l'ardore agonistico della gioventù pronti a stupire l'Italia intera.
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Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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