Secondo quanto appreso in esclusiva dalla redazione di TuttoAtalanta.com, il Manchester City di Enzo Maresca sta concretamente vagliando un'offensiva seria per Marco Palestra. I Citizens sarebbero pronti a recapitare a Zingonia una proposta strutturata e convincente, costruita per soddisfare sia le richieste dell'Atalanta sul cartellino sia le aspettative personali del giocatore. Un doppio binario — club e tesserato — che racconta la serietà dell'interesse inglese.

LA POSIZIONE DELLA DEA - L'Atalanta non ha alcuna intenzione di cedere il proprio gioiello al ribasso. Il prezzo del cartellino parte dal 5 in prima posizione: 50 milioni di euro è la cifra minima accettata da Bergamo, e la famiglia Percassi non si è mai mossa da questa valutazione nonostante le pressioni arrivate nelle scorse settimane. Un muro che ha respinto anche la prima offerta ufficiale dell'Inter, ferma intorno ai 40 milioni più bonus. Con il City pronto ad affondare, quella soglia potrebbe presto essere raggiunta — e superata.

PALESTRA GUARDA ALL'ITALIA - Il quadro si complica, però, quando si entra nella testa del giocatore. Ad oggi, Marco Palestra preferirebbe restare in Serie A e in Italia: la destinazione che ha nel cuore è l'Inter, che da mesi lavora per convincerlo a diventare la soluzione ideale per la corsia destra di Cristian Chivu dopo l'uscita di Dumfries. Il no al Newcastle era già stato un segnale eloquente: il ragazzo vuole giocare in Italia, almeno in questa fase della sua carriera.

IL NODO COCCHI E L'OFFERTA NERAZZURRA - Il problema dell'Inter è quello delle cifre. I nerazzurri non riescono ad arrivare ai 50 milioni richiesti dalla Dea, e il tentativo di ammorbidire la trattativa inserendo come parziale contropartita il giovane Cristiano Cocchi non ha convinto fino in fondo la dirigenza bergamasca. La formula, da sola, non basta: e l'Atalanta lo ha fatto capire con sufficiente chiarezza. Con il City che si muove senza vincoli di budget, il margine di manovra dell'Inter si assottiglia di giornata in giornata.

MARESCA E IL FATTORE PREMIER - Dal lato inglese, la stima di Maresca per Palestra è concreta e dichiarata. Il tecnico italiano, che ha preso in mano il City con l'obiettivo di costruire un ciclo basato su profili giovani, dinamici e proiettati verso il futuro, vede nel terzino cresciuto a Zingonia l'interprete ideale per il suo sistema di gioco. Il difensore più veloce della Serie A 2025-26 e già nel giro della Nazionale maggiore rappresenta esattamente il tipo di investimento che i Citizens fanno quando vogliono blindare il futuro. E la Premier League, come sa bene chiunque lavori in questo mercato, ha la capacità di far esplodere definitivamente il talento di un ragazzo che non ha ancora vent'anni.

L'asta è aperta, la posta è altissima e la settimana che viene potrebbe essere quella decisiva. L'Atalanta aspetta: 50 milioni, non uno di meno. Il City è pronto. L'Inter spera che Palestra faccia la differenza anche nelle proprie trattative. Ma nel calcio, quando si chiama Manchester City, i programmi tendono a cambiare.

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Sezione: Primo Piano / Data: Mer 10 giugno 2026 alle 00:25
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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