Un nome conosciuto, un rapporto umano e tecnico che ha resistito alla distanza, un'occasione di mercato concreta: la Roma di Gian Piero Gasperini ha individuato in Matteo Ruggeri la soluzione ideale per la corsia mancina, e l'ex terzino dell'Atalanta è diventato il candidato principale per rinforzare il reparto nel prossimo mercato estivo. L'operazione è tutt'altro che semplice, ma le condizioni per provarci ci sono tutte.

LA LOGICA TATTICA - Riportare Ruggeri in Italia non è soltanto una questione sentimentale. Sul piano tecnico, il suo arrivo risolverebbe un rebus che pesa sull'equilibrio dell'intera squadra: avere un laterale di ruolo sul versante sinistro libererebbe Wesley per tornare a operare sul lato destro, quello in cui il brasiliano esprime il suo calcio migliore. Il presente di quella fascia, invece, è tutto occupato dal dossier Angelino: allo spagnolo la società ha comunicato apertamente che parteciperà al ritiro estivo, ma che i primi quindici-venti giorni saranno decisivi per capire se è tornato ai livelli attesi. In caso contrario, la separazione sarà inevitabile. Ed è anche per questo che la Roma si è messa concretamente alla ricerca di un esterno mancino a tutto campo.

IL PROFILO DI RUGGERI - La prima stagione in Spagna ha confermato il valore del giocatore, pur con qualche irregolarità. Ruggeri ha disputato 47 partite con la maglia dell'Atletico Madrid — un bottino considerevole — trovando la migliore versione di sé nella seconda parte dell'annata, dopo un avvio in cui aveva generato qualche dubbio. A incidere sull'estate dei colchoneros anche le sue prestazioni in Champions League contro il Barcellona campione di Spagna, quando il terzino italiano non aveva sfigurato nel duello con Lamine Yamal. Proprio queste prove d'alto livello hanno contribuito a farne lievitare la valutazione: dai 18 milioni versati dall'Atletico la scorsa estate si è passati a una stima attuale di circa 30 milioni — come riferisce La Gazzetta dello Sport — una cifra che la Roma punta a trattare fino ad abbassarla nell'ordine dei 20-22 milioni più eventuali bonus. Una prospettiva ritenuta percorribile, anche in virtù dell'età del giocatore: 24 anni, margini di valorizzazione e possibile rivendita futura.

IL NODO ATLETICO - La variabile principale che regola l'intera vicenda si chiama Marc Cucurella e la volontà dell'Atletico di rinforzare la corsia mancina. Il direttore sportivo dei colchoneros, Mateu Alemany — in carica dallo scorso ottobre — ha messo il terzino del Chelsea in cima alla lista delle priorità, ma l'operazione è in salita: il club inglese chiede circa 70 milioni, mentre l'Atletico non vuole spingersi oltre i 50, bonus compresi. Cifre simili a quelle che lo Sporting chiede per Maxi Araújo. Sul taccuino di Alemany figura anche il nome di Alejandro Grimaldo, che potrebbe lasciare il Bayer Leverkusen per una cifra attorno ai 10 milioni, complice anche la spinta del giocatore a rientrare in Spagna. È proprio questa pluralità di scenari aperti che può aprire una finestra per Ruggeri: se l'Atletico chiude per un nuovo esterno sinistro, il laterale italiano diventerebbe cedibile, e il suo desiderio di tornare in Italia — nonostante un contratto firmato fino al 2030 — accelererebbe ulteriormente i tempi.

GASPERINI, IL FILO CHE TIENE TUTTO INSIEME - Il vero collante di questa storia è il legame con il tecnico. Ruggeri ha vissuto quattro stagioni all'Atalanta — dal 2020 al 2025, con una parentesi in prestito alla Salernitana — costruendo sotto la guida di Gasperini una crescita tecnica progressiva che lo ha reso fondamentale nella stagione della vittoria dell'Europa League e poi in quella successiva. Gasperini lo apprezza perché è un giocatore completo: corsa, intensità, capacità di spingere e di coprire. Il bottino realizzativo è esiguo (due soli gol in carriera), ma i sette assist forniti all'Atletico Madrid nell'ultima stagione raccontano di un esterno capace di incidere concretamente nella fase offensiva. «Ho avuto la fortuna di avere Gasperini per cinque anni», aveva dichiarato Ruggeri lo scorso novembre. «Parliamo spesso e mi fa molto piacere, ci confrontiamo e ci chiediamo a vicenda delle nostre squadre. In questi mesi mi ha aiutato parecchio, dandomi tanti consigli». Un rapporto solido, alimentato anche a distanza. E quella distanza, adesso, potrebbe ridursi davvero.

LA REAZIONE SUI SOCIAL - Non è passata inosservata, nel frattempo, la risposta di Ruggeri alle voci di mercato: il giocatore ha commentato la notizia di un possibile addio all'Atletico Madrid sui propri canali social con una serie di faccine che ridono, un segnale ambiguo che non chiude nessuna porta. Il mercato si muove, le gerarchie madrilene cambieranno, e in quel momento la Roma vuole farsi trovare pronta con un'offerta concreta.

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Sezione: L'angolo degli ex / Data: Mer 10 giugno 2026 alle 09:15
Autore: Daniele Luongo
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