In una lunga intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, l'ex difensore dell'Atalanta, Damiano Zenoni ha parlato della Dea e di come ha vissuto la scelta di Maurizio Sarri dopo la prima stagione del post-Gasperini affidata prima a Juric e poi a Palladino, conclusa con la qualificazione alla Conference League.

LA SCELTA DI SARRI - "Se la scelta sarà stata giusta lo diremo a fine stagione. Da tifoso, a me piace Sarri, per come allena le squadre e per il calcio che giocano. È normale che poi devi avere anche i giocatori giusti. Però sicuramente bisognerà cambiare un po' modo di giocare. Cambia l'idea, perché il riferimento non è l'uomo, è la palla", ha commentato Zenoni.

ALAJBEGOVIC E I TOP DELLA DEA - Sui singoli e sul possibile arrivo di Alajbegovic, al momento ancora distante dalla Dea, Zenoni ha dichiarato: "Alajbegović l'ho visto un po' ai Mondiali, l'avevo visto con l'Italia. È un giocatore giovane e con qualità enormi. Il campionato italiano però non è come gli altri campionati. O sei veramente bravo o bisogna avere un po' di tempo e rispettare un po' i tempi di crescita, per conoscere la lingua, il modo di giocare. Se l'Atalanta dovesse prenderlo è perché probabilmente ci vede lungo, come tante altre squadre che lo volevano. Ederson? Dovesse rimanere a Bergamo sarebbe un tassello in più. Scamacca e Krstovic? Hanno qualità diverse, il loro utilizzo dipende dalle partite e da che cosa vuoi. Il grande punto di domanda è Scamacca perché dipende da come sta fisicamente. Se sta bene è un giocatore che fa un po' tutto". 

Sezione: L'angolo degli ex / Data: Ven 24 luglio 2026 alle 12:45
Autore: TuttoAtalanta.com Red.
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