Un anno al Metropolitano, 47 presenze in tutte le competizioni, e già potrebbe essere tutto finito. La storia di Matteo Ruggeri con l'Atlético Madrid rischia di chiudersi prima del previsto: secondo quanto rivela il quotidiano spagnolo Marca, il terzino sinistro nato a San Giovanni Bianco è sul mercato, vittima di un effetto domino generato dall'interesse di Diego Simeone per Marc Cucurella del Chelsea. Se il laterale spagnolo dovesse sbarcare al Metropolitano, lo spazio per Ruggeri si azzererebbe, aprendo di fatto la porta alla sua cessione.
IL PARADOSSO DI UNA STAGIONE DA TITOLARE - C'è qualcosa di paradossale in questa vicenda: Ruggeri non ha deluso, anzi. Il ragazzo classe 2002 ha collezionato 47 presenze tra Liga, Champions League, Coppa del Re e Supercoppa di Spagna, diventando un punto fermo della fascia sinistra del Cholo. Eppure la dirigenza rojiblanca, guidata dal nuovo direttore sportivo Mateu Alemany, ha deciso di alzare l'asticella. Il terzino ceduto dall'Atalanta l'estate scorsa per 17 milioni di euro — dopo 109 presenze e la vittoria dell'Europa League a Dublino con la maglia nerazzurra — non è considerato il profilo definitivo per quel ruolo. Una valutazione che sa di ingratitudine, ma che nel calcio professionistico moderno non sorprende più di tanto.
IL RITORNO IN ITALIA, LA SUGGESTIONE ROMA - Dal canto suo, Ruggeri non sarebbe affatto contrario a un rientro in Serie A – come riferisce Marca –: i primi contatti con alcune società italiane sarebbero già stati avviati, anche se i nomi non vengono esplicitati. La suggestione che affascina di più è quella di un ritorno sotto la guida di Gian Piero Gasperini, oggi tecnico della Roma: il Cholo lo ha plasmato in quella difesa a quattro che anche il tecnico di Grugliasco utilizza, e il feeling tra allenatore e giocatore era evidente nei cinque anni vissuti insieme a Bergamo. L'Atlético Madrid non è pienamente soddisfatto di Ruggeri: le priorità del club giallorosso sembrano però orientate altrove, almeno al momento, rendendo lo scenario affascinante ma non ancora concreto.
UN CONTRATTO LUNGO, UN PREZZO DA DEFINIRE - La situazione contrattuale non facilita la trattativa: Ruggeri ha firmato con il club madrileno fino al 30 giugno 2030 e percepisce un ingaggio di circa 2,3 milioni di euro netti più bonus. Un quadriennale solido che obbligherà l'Atlético a fissare una valutazione di cartellino significativa per lasciarlo partire. La stessa cifra investita dodici mesi fa — 17 milioni — rappresenta probabilmente il punto di partenza di qualsiasi negoziazione. Chi vorrà l'ex terzino della Dea dovrà essere pronto a spingersi oltre quella soglia. Un anno dopo, il sogno spagnolo di Ruggeri si incrina: il ragazzo che aveva dichiarato di essere pronto ad andare a piedi al Metropolitano pur di giocarci potrebbe trovarsi a fare i bagagli prima del previsto.
Per l'Atalanta è uno scenario da osservare con attenzione ma senza nostalgia operativa: la fascia sinistra è stata già ridisegnata con altri profili. La Dea lo aveva ceduto per 17 milioni: ora vale di più, e questo, in fondo, è il segno più bello che Zingonia potesse lasciare su di lui.
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Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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