Il momento della verità è ormai alle porte e Massimiliano Allegri non vuole lasciare nulla al caso in vista del cruciale scontro che vedrà il suo Milan incrociare i guantoni con l'Atalanta. Nella tarda mattinata di oggi, l'allenatore livornese prenderà la parola a Milanello nella consueta conferenza stampa della vigilia, per poi dirigere sul campo l'allenamento decisivo. L'obiettivo è chiaro: sciogliere gli ultimi dubbi di formazione per una sfida che rappresenta un vero e proprio spartiacque per la qualificazione all'Europa che conta.

LA VOLATA PER L'EUROPA E IL MANTRA DEI PUNTI - A soli tre turni dal gong finale del campionato, la classifica non concede margini di errore. Il Diavolo occupa attualmente il terzo gradino del podio con due lunghezze di vantaggio sulla Juventus, tre sulla Roma e cinque sul sorprendente Como sesto. Nelle stanze del club c'è da scommettere che rimbomberà ancora una volta la frase diventata un dogma per l'allenatore: «ci mancano due vittorie». Conti alla mano, tra gli impegni contro i bergamaschi, il Genoa e il Cagliari, i meneghini dovranno mettere in cascina almeno sei punti per blindare aritmeticamente l'accesso al paradiso della Champions League.

RIBALTONE TATTICO IN MEZZA AL CAMPO - Per scardinare le certezze del gruppo magistralmente guidato da Raffaele Palladino, si profilano scelte forti e inaspettate. – come riporta La Gazzetta dello Sport il mister pare intenzionato ad affidare le chiavi della regia a Samuele Ricci, supportato dall'esperienza e dalla fisicità di Ruben Loftus-Cheek e Adrien Rabiot nel ruolo di mezzali. Il grande sacrificato in questa rivoluzione tattica risponde al nome di Youssouf Fofana. In un primo momento si era ipotizzato un suo riadattamento proprio davanti alla difesa, ma le ultime sensazioni spingono clamorosamente il mediano francese verso l'esclusione dall'undici titolare, relegandolo alla panchina.

EMERGENZA DIETRO E RILANCIO DEL BELGA - Le modifiche non risparmieranno neppure il pacchetto arretrato, costretto a fare i conti con l'assenza pesante e forzata di Fikayo Tomori per squalifica. Per arginare l'estro degli attaccanti orobici, da sempre esaltati dall'atmosfera della New Balance Arena e pericolosissimi anche in trasferta, si rivedrà dal primo minuto Koni De Winter. Il difensore centrale torna così a calcare il prato da titolare a distanza di quasi un mese dall'ultima apparizione, registrata nel match interno contro l'Udinese dello scorso undici aprile.

I riflettori di San Siro sono pronti ad accendersi: la pressione è tutta sulle spalle dei padroni di casa, mentre la compagine bergamasca fiuta l'odore dell'impresa per infliggere un colpo durissimo alle ambizioni rivali e continuare a sognare in grande.

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Sezione: L'avversario / Data: Sab 09 maggio 2026 alle 08:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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