“Penso ai miei giocatori, alla società, ai tifosi”. Cristian Chivu, dopo la vittoria dello scudetto, commenta il trionfo ai microfoni di Sky Sport: “Se lo meritano, ci hanno messo la faccia e abbiamo reagito alle difficoltà, raggiungendo alla fine il nostro sogno”.

Quando è arrivato si discuteva delle 13 panchine in Serie A.

“Io non devo sprecare energie per quello che si dice su di me, io so quello che devo fare, so dove sono capitato e cosa posso dare. Ho cercato di fare del mio meglio, quello che ho imparato da giocatore, nei sei anni di gavetta nel settore giovanile e nei tre mesi al Parma, consapevole del fatto che tutto cambia in uno spogliatoio come quello dell’Inter, che devi stimolare e fare certe cose. Ho avuto la fortuna di trovare un gruppo di ragazzi meravigliosi, che lavora bene da anni, che ha avuto allenatori che hanno avuto tanto, ed è anche merito loro tutto quello che è stato costruito in questi anni. Hanno messo la faccia, nonostante le difficoltà e le cose subite l’anno scorso, cercando di essere competitivi: nove mesi sono una maratona, bisogna fare più punti di altri e mettere una consistenza che ti consenta di sognare”.

Ha vinto con questa maglia da giocatore, Zanetti parla di lei come un fratello. Quanto conta questo background?
“Credo che 19 anni in questa società rispondano a questa domanda. Per me vale tanto, vale tutto. Le mie figlie sono nate a Milano, sono in questa città da quasi vent’anni e sono felice di aver potuto vincere da giocatore e di essere l’allenatore di questa squadra e di riuscire a vincere”.

Sezione: Le Altre di A / Data: Lun 04 maggio 2026 alle 00:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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