Il campionato di Serie A è pronto a emettere il suo verdetto definitivo, e il rumore assordante dei festeggiamenti milanesi sembra già echeggiare all'orizzonte. Dopo il clamoroso e inaspettato scivolone interno del Napoli contro la Lazio e il conseguente successo agevole dell'Inter sul Cagliari, la marcia trionfale della corazzata guidata da Cristian Chivu ha assunto i contorni di un'inarrestabile passerella finale. I nerazzurri milanesi volano indisturbati a quota settantotto punti in classifica, scavando un solco vertiginoso di ben dodici lunghezze sui partenopei, rimasti brutalmente al palo a quota sessantasei. Considerando che mancano solamente cinque giornate al termine e restano sul piatto gli ultimi quindici punti disponibili, la conquista del tricolore è ormai degradata a una semplice «formalità burocratica».

LA VOLATA E GLI INCASTRI DEL CALENDARIO - Il fascino del pallone risiede però nei dettagli matematici, e la prossima fatidica trentaquattresima giornata potrebbe già consegnare l'alloro nazionale. Mentre a Bergamo Raffaele Palladino studia le alchimie perfette per far sognare la Champions, a Milano la dirigenza scruta il calendario con la calcolatrice alla mano. Ad aprire le danze sarà proprio il Napoli, chiamato al riscatto venerdì 24 aprile sul prato del Maradona contro la Cremonese. L'Inter, dal canto suo, sarà ospite del Torino nella delicata sfida di domenica 26 aprile. In questa complessa e affascinante scacchiera potrebbe prepotentemente inserirsi anche il Milan: superando il Verona nel posticipo, i rossoneri aggancerebbero i campani a sessantasei punti, trasformando l'inseguimento in una corsa a tre per evitare il trionfo anticipato dei cugini.

TUTTE LE VIE PER LA GLORIA MATEMATICA - La regola aurea per stappare lo spumante con quattro turni d'anticipo è cristallina: capitan Lautaro Martinez e compagni devono necessariamente incamerare almeno un punto in più rispetto alle immediate inseguitrici. Il traguardo è a portata di mano e gli scenari si sprecano. Se l'Inter dovesse sbancare la Torino granata, lo Scudetto sarebbe automatico in caso di mancata vittoria sia del Napoli che del Milan (impegnato contro la Juventus). Ancora più sorprendente è lo scenario del pareggio: un solo punto in Piemonte basterebbe per far scoppiare la festa qualora campani e rossoneri dovessero clamorosamente inciampare e perdere le rispettive sfide. Se invece le distanze dovessero congelarsi, resterebbe formalmente in vita l'ipotesi fantascientifica, seppur supportata dai numeri, di un triplo arrivo a pari punti con annesso, psichedelico spareggio finale.

L'aritmetica tiene ancora un flebile filo teso sull'intero torneo, ma l'inerzia del campo ha già sentenziato la resa degli avversari: il tricolore ha ormai l'indirizzo stampato sulla stoffa, manca soltanto il timbro finale del corriere.

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Sezione: Le Altre di A / Data: Sab 18 aprile 2026 alle 20:06
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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