La marcia di avvicinamento all'attesissimo scontro diretto si tinge di tinte fosche per la Roma, attesa domani sera da una sfida cruciale contro l'Atalanta. Il tecnico giallorosso Gian Piero Gasperini si ritrova a dover fare la proverbiale conta dei superstiti all'interno di uno spogliatoio pesantemente decimato dagli infortuni, mentre sull'altra sponda mister Raffaele Palladino studia le contromosse per espugnare lo stadio Olimpico.

IL REBUS CENTROCAMPO E LA FRIZIONE MEDICA - Le speranze capitoline di recuperare pedine fondamentali sono ridotte letteralmente al lumicino. In mattinata Niccolò Pisilli si sottoporrà a un provino decisivo per testare la tenuta della caviglia sinistra, uscita malconcia da una dolorosa distorsione rimediata nella seduta di martedì. Ancora più delicata è la gestione dell'esterno brasiliano Wesley. Fermo ai box dalla fine di marzo per una lesione al bicipite femorale, il giocatore è diventato l'epicentro di una sottile diatriba interna: se da un lato l'allenatore ex nerazzurro premeva per averlo a disposizione già da giorni, – come riporta La Gazzetta dello Sport – lo staff medico romanista ha tirato il freno a mano, rinviando saggiamente ogni test definitivo a lunedì prossimo per scongiurare pericolosissime ricadute.

L'INFERMERIA PIENA E I LUNGODEGENTI - Il bollettino medico della squadra di casa assume i contorni di una vera e propria bufera. Contro gli orobici mancheranno all'appello calibri assoluti come Manu Koné, Artem Dovbyk, Lorenzo Pellegrini e la stella indiscussa Paulo Dybala. Proprio le condizioni dell'asso argentino aprono un flebile spiraglio di luce per il futuro a breve termine: i recenti segnali di miglioramento lasciano presagire un suo graduale rientro in gruppo nel corso della prossima settimana, mettendo nel mirino l'insidiosa trasferta contro il Bologna. Nel frattempo, però, contro i bergamaschi servirà fare di necessità virtù, affidandosi a chi ha l'integrità fisica per reggere l'urto di una partita ad altissima intensità.

IL RITORNO DELL'EX E LE CERTEZZE DIFENSIVE - In un mare di incertezze tattiche, il pacchetto arretrato regala le uniche vere certezze della vigilia giallorossa. La notizia più confortante per la sponda romana riguarda Gianluca Mancini: il difensore, storico ex della Dea, ha ripreso a sudare regolarmente con il resto dei compagni da quarantotto ore e si candida per una maglia da titolare, pronto a ingaggiare un duello rusticano contro i suoi vecchi colori. Nessun particolare campanello d'allarme suona invece per Mario Hermoso, le cui condizioni sono state gestite con estrema cautela nei giorni scorsi a causa di una fastidiosa pubalgia che, tuttavia, non gli impedirà di presidiare la retroguardia dall'inizio.

L'Atalanta è pronta ad azzannare la preda, consapevole che un'avversaria così incerottata rappresenta un'occasione da cogliere al volo per la rincorsa europea. Le difficoltà della Roma non devono però trarre in inganno: servirà la versione più feroce e concentrata della formazione lombarda per violare la Capitale e tornare a casa con l'intero bottino.

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Sezione: L'avversario / Data: Ven 17 aprile 2026 alle 07:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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