Spegnere 42 candeline preparandosi a un incrocio fondamentale per le sorti dell'Atalanta. È questo il ruolino di marcia denso di responsabilità che attende oggi Raffaele Palladino, chiamato a vivere un compleanno atipico e interamente assorbito dalle fatiche del campo. Nessun festeggiamento sfarzoso a Zingonia, bensì una fitta e intensa seduta pomeridiana al quartier generale prima di preparare i bagagli e volare nella Capitale, dove ad attendere i nerazzurri ci sarà la Roma guidata dal grande ex Gian Piero Gasperini.

LE SCELTE E L'INFERMERIA - Il condottiero campano sta limando minuziosamente gli ultimi dettagli tattici in vista della supersfida dell'Olimpico, consapevole di dover fare di necessità virtù rinunciando ad alcune pedine. Il pacchetto arretrato non potrà contare sullo strapotere fisico di Isak Hien, limitatosi a un lavoro individuale sul rettangolo verde, mentre il laterale ghanese Kamaldeen Sulemana e l'estremo difensore Francesco Rossi hanno sudato a parte in palestra. L'obiettivo primario dello staff medico è quello di rimetterli a lucido per il cruciale appuntamento infrasettimanale di mercoledì contro la Lazio. Nel frattempo, lo scacchiere offensivo anti-giallorosso prende forma: Gianluca Scamacca appare in netto vantaggio sul montenegrino Nikola Krstovic, con Giacomo Raspadori favorito su Nicola Zalewski per completare il tridente innescato dalla classe pura di Charles de Ketelaere.

IL MURO DIFENSIVO E I DUBBI TATTICI - Per quanto concerne le barricate a protezione della porta, l'impalcatura poggia sulle solide certezze stagionali, pur mantenendo vivo qualche sano e fisiologico ballottaggio della vigilia. – come riferisce La Gazzetta dello Sport – la cerniera centrale sarà sapientemente orchestrata dall'esperienza di Berat Djimsiti, il quale verrà verosimilmente scortato ai fianchi dai braccetti Giorgio Scalvini e Sead Kolasinac. Non tramontano però del tutto le quotazioni di Odilon Kossounou e del promettente Honest Ahanor, carte preziose che il mister conserva nel mazzo per eventuali e improvvisi rimescolamenti tattici.

L'ABBRACCIO DELLA GENTE ALLA NEW BALANCE ARENA - Tra i tatticismi per domare la Lupa, il pensiero dell'intera piazza vola già inevitabilmente alla magica notte di mercoledì, quando la New Balance Arena si trasformerà in una bolgia per spingere la squadra verso l'agognata finale di Coppa Italia. Un clima di febbrile attesa che si tradurrà in un gesto di amore incondizionato: domenica mattina, alle ore 12:30, i tifosi gremiranno i gradoni della curva per assistere direttamente alla seduta di allenamento. Una carica di adrenalina pura vitale per trasmettere a Marten de Roon e a tutto lo spogliatoio quell'energia inesauribile che solo il popolo bergamasco sa sprigionare prima delle grandi battaglie.

La trasferta capitolina rappresenta soltanto il primo, ripido gradino di una settimana rovente, in cui la Dea si gioca un pezzo importantissimo del proprio destino stagionale tra sogni europei e traguardi nazionali.

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Sezione: Primo Piano / Data: Ven 17 aprile 2026 alle 07:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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