La supersfida dell'Olimpico tra la Roma e l'Atalanta non rappresenta soltanto uno snodo vitale per le ambizioni europee di entrambe le formazioni, ma porta in dote un bagaglio statistico ricco di curiosità e ribaltamenti di fronte. Sotto la sapiente guida tattica di Raffaele Palladino, la compagine lombarda si appresta a sbarcare nella Capitale con la ferma intenzione di ricucire lo strappo in classifica, facendo leva su una serie di dati incrociati che rendono l'esito del match tutt'altro che scontato.

IL RIBALTONE NELLA RIPRESA E LE CLASSIFICHE A CONFRONTO - Analizzando la graduatoria ufficiale dopo trentadue turni di campionato, i giallorossi guardano i bergamaschi dall'alto verso il basso con un tesoretto di quattro lunghezze di vantaggio (cinquantasette contro cinquantatré). Tuttavia, – come analizza la Redazione Footstats per Tuttomercatoweb.com – sezionando le partite e stilando una speciale classifica basata esclusivamente sui secondi tempi, la situazione si capovolge magicamente. Considerando i match azzerati sullo zero a zero all'intervallo, gli orobici balzano al comando con cinquantatré punti all'attivo, staccando di una lunghezza i rivali capitolini, fermi a quota cinquantadue. Un dato che certifica la straordinaria tenuta atletica e la capacità di lettura in corsa della squadra lombarda.

IL DOMINIO RECENTE E LA FIRMA DELL'ANDATA - Il bilancio storico delle contese in terra laziale, inaugurato nella lontana stagione 1937/1938, pende nettamente a favore dei padroni di casa: su sessantatré incroci, si registrano trentacinque successi locali, diciannove pareggi e appena nove blitz esterni. Ma la storia recente racconta una sceneggiatura diametralmente opposta. Per ritrovare l'ultima gioia casalinga della Roma bisogna riavvolgere il nastro fino al campionato 2021/2022, quando un sigillo di Tammy Abraham decise la contesa. Da quel momento, le mura dell'Olimpico sono diventate terra di conquista, con un pareggio e ben due affermazioni lombarde. A questo trend si aggiunge il prezioso uno a zero della gara di andata, griffato da Giorgio Scalvini dopo appena dodici minuti di gioco. Un guizzo che ha esteso la striscia di imbattibilità nerazzurra negli scontri diretti a ben sette partite (sei vittorie e un pari, con dodici reti all'attivo e solo quattro al passivo).

I RICORDI DELLA PASSATA STAGIONE E L'INSEGUIMENTO ATTUALE - Proprio la capacità di azzannare le partite nella seconda frazione di gioco è stata la chiave di volta del precedente scontro diretto andato in scena a Roma durante la passata stagione calcistica. Dopo un primo tempo a reti bianche, gli ospiti misero la freccia grazie a Marten de Roon, chiudendo definitivamente i conti nel finale con l'acuto dell'ex Nicolò Zaniolo. Oggi, le due squadre si presentano all'appuntamento con stati d'animo contrastanti. I padroni di casa, reduci da una rotonda vittoria sul Pisa, faticano a trovare la continuità necessaria per centrare due successi di fila nel girone di ritorno. Sull'altro fronte, la Dea ha voglia di riscatto lontano dalla New Balance Arena, per cancellare lo scivolone interno patito contro la Juventus e riprendere prepotentemente la propria marcia ai vertici della Serie A.

La matematica generale assegna i favori del pronostico alla classifica, ma il campo e i numeri specifici sussurrano un'altra verità. I novanta minuti dell'Olimpico sono pronti a scrivere una nuova, imprevedibile pagina di questa affascinante rivalità.

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Sezione: I numeri / Data: Gio 16 aprile 2026 alle 20:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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