Il valzer delle panchine non si ferma, e Raffaele Palladino è ancora al centro di un intreccio che tiene in sospeso sia lui che l'Atalanta. Il tecnico napoletano si separerà dai nerazzurri, questo è certo: non sarà lui a sedere sulla panchina bergamasca nella stagione 2026/27. Ma la modalità del distacco è ancora da definire, e i colloqui fin qui non hanno prodotto la soluzione desiderata da entrambe le parti.

LA QUESTIONE CONTRATTUALE - Il cuore del problema è un accordo che lega Palladino all'Atalanta fino al 30 giugno 2027. La via maestra sarebbe la rescissione consensuale, ma se le trattative non dovessero trovare il punto d'incontro, il club sarebbe costretto a procedere con un licenziamento formale — scenario che comporterebbe però una conseguenza rilevante: in quel caso, Palladino non potrebbe legarsi a un altro club senza il preventivo benestare della Dea. Un dettaglio tutt'altro che secondario, che spiega perché entrambe le parti abbiano interesse a trovare un'uscita condivisa — come riferisce L'Eco di Bergamo. Va ricordato che in casa nerazzurra pesa già il contratto di Ivan Juric, esonerato nel corso della stagione e ancora legato al club fino al 2027.

IL FRONTE TURCO - Nel frattempo, il Beşiktaş si sta muovendo con decisione sul mercato degli allenatori italiani: il club di Istanbul ha messo nel mirino proprio Palladino, accanto ai profili di Vincenzo Italiano e dell'ex Liverpool Arne Slot. Non mancano altre opzioni per il tecnico campano: anche Milan, Sassuolo e alcuni club francesi starebbero valutando il suo profilo. Il futuro di Palladino, insomma, non è a rischio: il mercato non manca. Manca solo che la porta di Bergamo si apra nella maniera giusta.

SARRI IN ATTESA - Dall'altra parte del muro c'è Maurizio Sarri, che aspetta di poter varcare i cancelli di Zingonia. Il Comandante firmerà un contratto da 3 milioni annui, probabilmente fino al 2028 con opzione fino al 2029: i dettagli sono stati concordati, il contratto è pronto. Manca solo l'ufficialità, che l'Atalanta non intende comunicare prima di aver chiuso la vicenda Palladino. Un principio di correttezza istituzionale che il club ha scelto di rispettare, anche a costo di qualche giorno in più di attesa.

GIORNATA DI ANNUNCI? - Qualche comunicato ufficiale potrebbe arrivare già in giornata. Nelle stesse ore, è attesa anche la notizia dell'ingaggio di Gennaro Gattuso alla Lazio — club che si è già separato formalmente da Sarri e che sta per accogliere il suo nuovo tecnico. Un domino che, una volta completato, libererebbe definitivamente l'ultimo ostacolo sulla strada dell'Atalanta verso il nuovo corso.

Palladino cerca la porta d'uscita giusta. Sarri aspetta quella d'ingresso. Bergamo è pronta a voltare pagina.

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Sezione: Calcio Estero / Data: Gio 04 giugno 2026 alle 08:15
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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