Si arricchisce di un nuovo capitolo l'inchiesta dell'FBI che coinvolge il presidente della Federazione calcistica argentina, Claudio "Chiqui" Tapia, e i vertici dell'AFA. Secondo quanto riportato dal Miami Herald e dal quotidiano argentino El Clarín, gli investigatori avrebbero individuato quattro appartamenti acquistati negli Stati Uniti da Javier Faroni e dalla moglie Erica Gillette per un valore complessivo di circa 11 milioni di dollari.

Il sospetto degli investigatori - L'ipotesi al vaglio degli inquirenti è che l'acquisto degli immobili sia stato finanziato con parte dei circa 300 milioni di dollari che, secondo le indagini, sarebbero scomparsi dalle casse della Federazione argentina. I fondi avrebbero attraversato gli Stati Uniti tramite la società TourProdEnter LLC, riconducibile a Faroni, prima di essere investiti nel mercato immobiliare. Al momento si tratta di un'ipotesi investigativa che dovrà essere verificata nel prosieguo dell'inchiesta e non rappresenta un accertamento definitivo di responsabilità.

Il precedente: il caso Toviggino - La vicenda si inserisce in un'indagine più ampia già emersa nelle scorse settimane. Il quotidiano argentino La Nación aveva infatti ricostruito alcuni movimenti riguardanti Tapia e il tesoriere dell'AFA, Pablo Toviggino. Quest'ultimo aveva ottenuto un provvedimento giudiziario volto a limitare la diffusione di informazioni sull'inchiesta da parte del giornalista Nicolás Pizzi, autore di approfondimenti sulla vicenda.

L'indagine prosegue - L'attività investigativa dell'FBI è ancora in corso e potrebbe portare a nuovi sviluppi nelle prossime settimane. Le verifiche degli inquirenti proseguono per ricostruire l'eventuale percorso dei fondi e accertare eventuali responsabilità nell'ambito dell'inchiesta che coinvolge i vertici del calcio argentino.

Sezione: Calcio Estero / Data: Sab 18 luglio 2026 alle 22:15
Autore: Daniele Luongo
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