C'è un pizzico di romanticismo nella storia di Duvan Zapata. A 35 anni l'ex centravanti dell'Atalanta ha prolungato il contratto con il Torino fino al 2028, si è tenuto stretta la fascia da capitano e sul campo continua a non mollare un centimetro. Dopo l'operazione al ginocchio del 2024 la società granata gli ha rinnovato l'accordo per ben due volte: fiducia assoluta, stima senza confini.
UNA SCELTA DI VITA - Il colombiano non nasconde la gratitudine per l'ennesimo attestato di fiducia ricevuto dal club: «Il Toro è stata proprio una scelta di vita», racconta, sottolineando l'orgoglio di iniziare la stagione numero quattordici in Italia. Un traguardo che Duvan Zapata vive come un privilegio, non come una tappa dovuta.
IL PESO DELLA FAMIGLIA - Sulla decisione ha inciso soprattutto la continuità: lui e la sua famiglia volevano restare nel nostro Paese. Ha tre figli, due dei quali nati in Italia e cresciuti qui. A questo si aggiunge la voglia personale di continuare a giocare in Serie A, un campionato che definisce fondamentale: «Da bambino non avrei mai immaginato di giocare così tanti anni in A», ammette, in un prolungamento che ne certifica la centralità nel progetto granata.
LA CONDIZIONE FISICA - Sul piano atletico il quadro è in costruzione: sta bene, ma non è ancora pronto per reggere novanta minuti. Durante le vacanze si è allenato, soprattutto subito dopo la fine del campionato, e prima del ritiro ha svolto un lavoro in acqua che gli sta portando vantaggi concreti. Un percorso di pazienza, come già accaduto nella lunga risalita dopo il grave infortunio.
IL CALCIO DI ABATE - Con il nuovo allenatore, Ignazio Abate, la conoscenza è ancora in divenire – come raccoglie La Gazzetta dello Sport, che lo ha intervistato –, ma il messaggio è arrivato forte: entusiasmo contagioso e un calcio propositivo, diverso da quello a cui i granata erano abituati. Sul palleggio, ammette il colombiano, alcuni concetti ricordano Marco Giampaolo, avuto alla Sampdoria, anche se «quello di Abate è tutto un altro tipo di calcio»: le amichevoli serviranno a entrarci dentro. Quanto al modulo, il 3-4-2-1 conta fino a un certo punto: il tecnico insiste sui concetti e sull'occupazione degli spazi più che sulla formazione.
L'OBIETTIVO DOPPIA CIFRA - Poi il capitolo personale, dove Zapata non si nasconde. Dopo un'annata complicata dal rientro post-infortunio, ora servono continuità e gol: «quest'anno, voglio andare almeno in doppia cifra!», scandisce, convinto che un attaccante forte debba arrivarci per definizione e che ripetersi sia anche una questione di solidità mentale.
IL MESSAGGIO AI TIFOSI - Ai sostenitori il capitano chiede fiducia, ammettendo il dispiacere per le vicende della passata stagione: gioco e prestazioni serviranno a riconquistarne l'amore, «vogliamo che si sentano orgogliosi di noi». Sul mercato ancora aperto invita alla calma: la squadra non è completa, ma la fiducia nella società è totale e prima di ogni giudizio bisognerà attendere i reduci dal Mondiale. Intanto lo hanno colpito i tanti giovani in ritiro, a partire da Andrea Luongo, e apprezza le qualità di Gaetano Oristanio: cambio di ritmo e tecnica, doti che l'anno scorso solo Nikola Vlasic garantiva.
L'ESEMPIO MESSI - Infine uno sguardo al futuro, con Lionel Messi capace di trascinare l'Argentina in finale a 39 anni. «I tempi sono cambiati», riflette il colombiano: oggi si è allungato tutto, ma resta realista, «sarà il corpo che mi dirà quando arriverà il momento». E sulla finale mondiale, tra Spagna e Argentina, glissa con eleganza: senza la Colombia, e con tanti argentini in squadra, vinca il migliore.
Trentacinque anni, una fascia al braccio e la fame di sempre: Duvan resta l'anima del Toro.
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - L'angolo degli ex
Altre notizie
- 01:12 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Non solo Kristensen: la Dea tiene aperto il dossier Romagnoli
- 00:45 Habilita al fianco del Trofeo Bortolotti: lo scatto con Sarri
- 00:30 Vlahović e Lukaku sbarcano a Istanbul: la Serie A perde due bomber
- 23:00 PSG, la Supercoppa è ancora tua: Aston Villa ko 2-1
- 22:30 Calciomercato DeaKristensen-Atalanta, ci siamo: domani l’ufficialità
- 22:15 Lazio, spunta Mauro Icardi: Gattuso può avere il suo bomber
- 21:45 Xavi Hernández è il nuovo ct dell’Olanda
- 20:30 Hapoel Tel-Aviv, sarà il primo ostacolo europeo dell’Atalanta
- 19:45 Atalanta U23, si parte: a Cittadella il primo esame della stagione
- 19:15 Fiocco azzurro per Bertini: in casa nerazzurra è nato Gianmarco
- 19:14 Ruggeri all'Aston Villa: ingaggio raddoppiato per l'ex Atalanta
- 19:00 UfficialeBertolini all'Atalanta U23: colpo in attacco dalla Fiorentina
- 18:50 El Bilal Touré si presenta al Parma: "Ho trovato una grande famiglia"
- 18:30 UfficialeNapoli, ufficiale l'addio di Lukaku
- 18:15 UfficialeDoppio colpo a centrocampo per il Frosinone: gli annunci del club
- 15:10 ZingoniaGaetano si presenta: domani la conferenza alla New Balance Academy
- 14:35 Ultim'oraKristensen è in viaggio verso Bergamo: l'Atalanta chiude il colpo
- 14:22 ZingoniaZingonia apre i cancelli: lunedì 17 agosto allenamento a porte aperte
- 14:15 Cremonese-Sampdoria, cambia lo stadio: si gioca al Druso di Bolzano
- 13:45 Bodo/Glimt, impresa al fotofinish: play-off di Champions conquistati
- 13:15 Il calcio in TV oggi (e non solo): tutti gli eventi e gli orari
- 13:00 Serie B scatenata: la Cremonese accelera per Elia, l'Empoli incassa
- 12:45 Il Como fa pretattica su Kean e sta per presentare un'offerta super
- 12:30 Esclusiva TAPerché l'Atalanta non ha ancora salutato Djimsiti: la spiegazione
- 12:30 Anche il Sassuolo su un ex difensore dell'Atalanta ora in Inghilterra
- 12:13 Esclusiva TADue biglietti per il miglior montaggio: il gol di Samardžić diventa un contest
- 12:10 UfficialeMolina ufficiale alla Roma: le cifre dell'operazione con l'Atletico Madrid
- 11:59 Calciomercato DeaKristensen è dell'Atalanta: 22 milioni più bonus all'Udinese
- 11:58 Calciomercato DeaMalick Fofana idea per l'attacco: la Dea valuta il colpo
- 11:45 Su Frattesi irrompe la Lazio: l'offerta biancoceleste all'Inter
- 11:30 Atalanta, come è cambiata la mentalità sul mercato negli ultimi 3 anni
- 11:15 Calciomercato DeaAtalanta, Sulemana cambia i piani: ora serve un altro attaccante
- 10:57 Calciomercato DeaIl Milan bussa in casa Dea: Zalewski idea per la fascia sinistra
- 10:45 Atalanta, ultimo test prima dell’Europa: venerdì arriva l’Athletic Club
- 10:30 UfficialeL'Atalanta prende un attaccante classe 2006 dalla Fiorentina: è ufficiale
- 10:15 Conference League, l’Atalanta aspetta la sua prima avversaria
- 10:00 Calciomercato DeaPer Vanja Vlahovic spunta un altro club di B: l'offerta all'Atalanta
- 09:45 Calciomercato DeaAtalanta, il muro di Sarri: Kristensen è pronto a vestire nerazzurro
- 09:15 Stadio Flaminio, arriva il sì della Soprintendenza: la Lazio dovrà ridurre l’altezza
- 08:45 Bologna, cresce l’attesa per la prima al Dall’Ara: contro la Lazio sarà subito festa rossoblù
- 08:15 Calciomercato DeaRomagnoli, cambia lo scenario: l’Atalanta osserva, l’Al Sadd prende tempo
- 07:45 Juventus, serve una cessione per sbloccare il mercato: Koopmeiners in prima fila
- 07:15 Maradona, l’allarme ignorato: «Nessuno controllò il gonfiore»
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere di Bergamo: "Il saluto a Djimsiti passa anche da capitan de Roon"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Corriere dello Sport: "Inter, non solo Spence"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Gazzetta dello Sport: "Belle gioie"
- 06:45 PRIMA PAGINA - Tuttosport: "Da favola"
- 06:45 PRIMA PAGINA - L'Eco di Bergamo: "Atalanta, in arrivo il danese Kristensen. Stop per Kamaldeen"
- 00:00 Calciomercato DeaRomagnoli bloccato dall'Atalanta: il difensore ha aperto
