Giovanni Malagò entra nella fase decisiva della ricerca del nuovo commissario tecnico della Nazionale. Dopo aver annunciato l'ingresso di Paolo Maldini e Leonardo nell'area tecnica della Figc, il presidente federale si è concesso una settimana di confronti per arrivare a una scelta condivisa. L'obiettivo è chiudere la partita entro lunedì.

Anche ieri Malagò ha avuto nuovi contatti con Maldini e Leonardo. I confronti sono quotidiani e la lista dei candidati resta aperta, anche se il cerchio si sta progressivamente restringendo.

Maldini e Leonardo guidano il casting - La decisione di affidare a Maldini e Leonardo la gestione dell'area tecnica testimonia la volontà di Malagò di demandare a loro la scelta del profilo ideale per la panchina azzurra. Al presidente spetterà poi verificare la sostenibilità economica dell'operazione. La riflessione, comunque, sembra orientata verso allenatori liberi da vincoli contrattuali o facilmente liberabili e con richieste compatibili con i conti della Federcalcio.

Pirlo resta il favorito della coppia - Andrea Pirlo continua a essere uno dei candidati più accreditati e sarebbe il profilo maggiormente gradito a Maldini e Leonardo. Attualmente è alla guida dello United FC di Dubai e non ha mai nascosto la disponibilità a tornare in Italia per un incarico di prestigio. L'ex regista azzurro rappresenterebbe una scelta nel segno della continuità con la generazione campione del mondo nel 2006. Nello stesso progetto potrebbe trovare spazio anche Gianluigi Buffon, destinato a un ruolo di supervisione delle Nazionali giovanili dopo il lavoro svolto con l'Under 21.

Mancini resta un'opzione - Tra i nomi al vaglio c'è anche Roberto Mancini. L'ex ct può contare su un curriculum di alto livello e su un rapporto consolidato con Malagò, elementi che lo mantengono tra i principali candidati alla successione.

L'idea a sorpresa porta a Palladino - Non è però escluso un colpo di scena. Maldini e Leonardo potrebbero puntare su un nome finora rimasto sullo sfondo, quello di Raffaele Palladino. Libero dopo la fine della sua esperienza all'Atalanta, Palladino rappresenterebbe una soluzione di equilibrio: un tecnico giovane ma già con un percorso importante in panchina, capace di coniugare idee moderne, valorizzazione dei talenti e una proposta di gioco offensiva.

Sezione: Italia / Data: Ven 17 luglio 2026 alle 08:15 / Fonte: TuttoSport
Autore: Daniele Luongo
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