C'è un filo nerazzurro che lega la storia dell'Argentina al Mondiale e che riaffiora dopo ventotto anni: prima di Lautaro Martínez, l'ultimo argentino ad aver bucato l'Inghilterra in una partita ufficiale era stato Javier Zanetti. Correva il 1998, il capitano dell'Inter portava il 22 sulle spalle ed entrava con quel gol nella memoria collettiva del popolo interista.

IL GOL DEL 2026 - Quasi tre decenni più tardi, la scena si è ripetuta con un altro simbolo del club milanese. Subentrato nel finale della semifinale contro l'Inghilterra, l'attaccante argentino ha firmato di testa la rete decisiva, completando una rimonta che sembrava impossibile in un epilogo folle: la partita pareva incamminata verso i Tre Leoni, l'Albiceleste l'ha ribaltata.

IL TESTIMONE TRA DUE CAPITANI - Zanetti nel 1998, Lautaro nel 2026: due calci diversi, due generazioni distanti, un destino sovrapponibile. A unirli, la fascia al braccio dell'Inter, la maglia dell'Argentina e un legame speciale con la storia nerazzurra. Un passaggio di consegne ideale, di quelli che il calcio scrive senza chiedere il permesso alle statistiche.

ORA LA FINALE - Con questa curiosa coincidenza nello zaino, l'Argentina si prepara all'ultimo atto: di fronte ci sarà la Spagna, nella finale del Mondiale che vale il titolo.

Ventotto anni per ritrovare la stessa vittima e lo stesso copione. Il calcio, ogni tanto, sa essere un cerchio che si chiude — e Lautaro Martínez l'ha chiuso di testa.

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Sezione: Mondiali 2026 / Data: Gio 16 luglio 2026 alle 20:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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