Ci sono promesse che meritano di essere pronunciate due volte. Lazar Samardžić e la sua Sila Enisa lo hanno fatto ieri a Villa Erba, gioiello sulla suggestiva sponda del lago di Como, a Cernobbio: una cornice da film — non a caso amatissima dal grande cinema — per la celebrazione che ha coronato definitivamente la loro storia d'amore, davanti a familiari, amici e a una nutrita rappresentanza nerazzurra.

Il fantasista dell'Atalanta, che aveva già pronunciato il sì con rito civile lo scorso maggio in una cerimonia intima e riservata, ha scelto stavolta la grande festa: una celebrazione dal sapore simbolico e scenografico, affacciata sull'acqua, per condividere la gioia con tutte le persone care. E che il momento sia davvero definitivo lo conferma un dettaglio che non sfugge alle penne attente: la sposa ha già cambiato il proprio nome sui social, adottando con orgoglio il cognome del marito.

Il tutto, particolare che rende l'occasione ancora più speciale, nel pieno del ritiro estivo: mentre i compagni sudano a Zingonia agli ordini di Maurizio Sarri, il trequartista ha potuto vivere il suo giorno da protagonista grazie a un permesso eccezionale. Perché certi appuntamenti, si sa, non si rimandano nemmeno per la preparazione atletica.

E a giudicare dalle immagini condivise sui social dalla sposa e dagli invitati, la serata è stata all'altezza della location: eleganza, luci sull'acqua e quel tocco di magia che solo il lago di Como sa regalare. Tra i presenti spiccava un bel pezzo di spogliatoio nerazzurro: Marten de Roon con la moglie Ricarda, Charles De Ketelaere accompagnato dalla fidanzata Jozefien Van de Velde, e ancora Berat Djimsiti con la moglie Alisa. Segno di un gruppo unito dentro e fuori dal campo, dove le grandi occasioni si festeggiano insieme.

Per Samardžić, nato a Berlino da famiglia serba e legato a Sila fin dai tempi della Germania, il cerchio si chiude nel modo più romantico possibile: da quel «abbiamo deciso per sempre» affidato ai social al momento della proposta, fino alla festa sul lago con gli affetti di una vita. Adesso lo aspetta la nuova Atalanta di Sarri, dove le sue qualità saranno chiamate a brillare quanto ieri sera brillava Villa Erba.

Due sì, una sola certezza: quella tra Lazar e Sila è una promessa pronunciata per sempre. E stavolta, con il lago a fare da testimone, non servirà ripeterla una terza volta.

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Sezione: Primo Piano / Data: Gio 16 luglio 2026 alle 21:45
Autore: Claudia Esposito
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