L'Atalanta è avanti nella corsa a Kerim Alajbegovic e la trattativa con il Bayer Leverkusen è in fase avanzata: a certificarlo è Gianluca Di Marzio, che nell'ultima puntata di «Caffè Di Marzio» — il podcast realizzato insieme da TuttoMercatoWeb.com e Gianlucadimarzio.com — ha fatto il punto sui due dossier che tengono banco in queste ore, quello nerazzurro e quello della Roma per Crysencio Summerville.

LA TENDENZA DEL CALCIO MODERNO - Il ragionamento parte da lontano, dal modo in cui si sta trasformando il gioco. «L'ultima tendenza del calcio moderno ci sta proponendo sempre di più un calcio offensivo, un calcio da uno contro uno», spiega il giornalista, che individua negli esterni tecnici la chiave per aprire le partite bloccate: uomini capaci di generare superiorità numerica e di trovare la soluzione dove gli equilibri non si spezzano da soli. Un profilo di cui il campionato italiano ha fame. Non è un caso, osserva Di Marzio, che Roma e Atalanta stiano forzando i tempi per chiudere proprio due giocatori di quel tipo.

IL NODO SUMMERVILLE - Sul fronte giallorosso la giornata è di quelle decisive: Summerville è chiamato a pronunciare il sì definitivo. La novità, rimarca Di Marzio, è che l'intesa economica tra il club capitolino, il giocatore e i suoi agenti c'è già, maturata dopo il faccia a faccia di Trigoria: la Roma ha compiuto uno sforzo importante per avvicinarsi alle richieste dell'olandese.

IL RETROSCENA ROMANISTA - Curioso il precedente sul bosniaco, a lungo offerto proprio ai giallorossi. Ai tempi di Frederic Massara i contatti erano stati diretti, con Miralem Pjanic impegnato nella gestione dell'operazione. Poi Massara ha lasciato, è arrivato Tony D'Amico e la Roma ha imboccato altre strade.

PERCHÉ LA DEA È AVANTI - Il campo, così, si è liberato. «Su Alajbegovic è in vantaggio l'Atalanta», è il verdetto: le parti trattano, si avvicinano, e serviranno probabilmente ancora un paio di giorni. Ma i nerazzurri hanno due argomenti pesanti dalla loro, la volontà del giocatore e la certezza di averne fatto il proprio obiettivo primario.

Quarantott'ore, forse meno. Poi si capirà se la teoria di Di Marzio sul calcio dell'uno contro uno avrà trovato a Bergamo la sua conferma sul mercato.

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Sezione: Primo Piano / Data: Gio 16 luglio 2026 alle 13:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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