Cristian Romero potrebbe tornare a giocare in Serie A. Il difensore argentino, che a Bergamo ha lasciato un ricordo indelebile pur restandoci una sola stagione, è finito nei radar dell'Inter: sarebbe ancora nerazzurro, dunque, ma con una maglia diversa da quella indossata sotto le Mura.

UN ANNO INDIMENTICABILE - Il legame con la Dea porta la data del 2020/2021. Arrivato dal Genoa, seppur con il cartellino di proprietà della Juventus, il Cuti mise insieme 42 presenze tra campionato, Champions League e Coppa Italia, impreziosite da 3 reti. Sul campo divenne subito l'archetipo del difensore gasperiniano: aggressività, personalità e intensità come marchio di fabbrica. Qualità che gli valsero la vetrina internazionale e una cessione da record al Tottenham per 53,8 milioni, tra le più ricche della storia orobica.

L'IDEA INTER - Cinque stagioni di Premier League dopo, il rientro in Italia non è più fantascienza. L'Inter cerca un centrale, complice il mancato superamento delle visite mediche da parte di Anan Khalaili, e ha bussato alla porta degli inglesi per chiedere di Djed Spence. È stato allora che gli Spurs – come riferito da Fabrizio Romano – hanno rilanciato proponendo l'alternativa Romero, che a Londra non rientrerebbe più nei piani del club.

IL NODO COSTI - Il gradimento c'è, e non potrebbe essere altrimenti per un profilo di questo calibro. A frenare l'operazione, però, sono le cifre: pesano tanto il cartellino quanto l'ingaggio dell'argentino, voci che rendono l'affare tutt'altro che semplice.

Non resta che attendere, insomma. Ma a Bergamo, dove l'estate del suo addio è ancora nella memoria di tutti, l'idea di rivedere il Cuti in Serie A fa un certo effetto.

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Sezione: L'angolo degli ex / Data: Mer 15 luglio 2026 alle 19:30
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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