La Spagna è la prima finalista del Mondiale. In una semifinale che sulla carta prometteva equilibrio, sono le Furie Rosse a imporsi 2-0 sulla Francia, staccando il biglietto per l'ultimo atto. Un successo netto e, soprattutto, meritato, che ribalta ogni pronostico e spegne la corsa della squadra che tutti indicavano come favorita numero uno.
LA FAVORITA CADE - Perché fino a ieri, guardando i bleus, la domanda era una sola: come potrà questa Francia non vincere il torneo? Un talento sconfinato, un gioco brillante, qualità in ogni zona del campo. Sulla carta, una spanna sopra le altre 47 protagoniste di questo Mondiale. Poi, però, ecco di nuovo la Spagna: terza semifinale in tre anni contro gli iberici e, come nelle due precedenti, stesso epilogo. Stavolta, forse, con il margine più netto di tutti.
OYARZABAL LA SBLOCCA - Luis de la Fuente ha preparato la gara alla perfezione. Fin dai primi minuti la sua Spagna è apparsa più sul pezzo, padrona del campo e capace di annullare le iniziative avversarie. Il vantaggio è arrivato al 22', su rigore: Lucas Digne, in affanno contro Lamine Yamal, si è fatto sorprendere su un rimbalzo e ha steso il gioiello del Barcellona, pur defilato. Penalità ingenua ma inevitabile, trasformata da Mikel Oyarzabal, che ha incrociato battendo Mike Maignan, pur bravo a intuire.
L'INFORTUNIO DI SALIBA - Poco dopo, altra tegola per Didier Deschamps: William Saliba ha accusato un problema muscolare ed è stato costretto a uscire al 30', rilevato da Maxence Lacroix. Il dato che ha fotografato la frazione, però, è impietoso: zero tiri nello specchio per la Francia. Eppure davanti c'erano Kylian Mbappé, Michael Olise, Ousmane Dembélé e Bradley Barcola, tutti letteralmente imbrigliati in un Mondiale che ha ribaltato più di un pronostico.
PORRO RADDOPPIA - I cambi di Deschamps non hanno cambiato l'inerzia, anzi. La Spagna ha trovato il raddoppio con Pedro Porro, bravo ad avanzare, a triangolare con Dani Olmo e a presentarsi solo davanti a Maignan per firmare il 2-0. Di fatto, al 57', la partita era già archiviata: la Francia, stordita, si è risvegliata troppo tardi, tra attacchi confusi e l'occasione buona sprecata malamente.
SPAGNA IN FINALE - Così è la Spagna di de la Fuente a volare in finale, sedici anni dopo l'ultima e unica volta. Per Deschamps, invece, un epilogo amaro: il suo ciclo lungo quattordici anni si chiude con una squadra imbrigliata e incapace di far male, condannata all'inutile finalina per il terzo posto. Ora la Roja attende la vincente dell'altra semifinale, tra l'Inghilterra e l'Argentina di Lionel Messi.
I Mondiali, del resto, insegnano da sempre che anche la più forte può cadere quando meno te lo aspetti. È successo alla Francia. E la Spagna, adesso, è a un solo passo dal titolo.
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Mondiale, la Spagna batte la Francia 2-0 e vola in finale
Oyarzabal e Porro stendono la Francia: la Roja di de la Fuente in finale
La favorita cade: la Francia si arrende alla Spagna, Deschamps ai saluti
MONDIALI 2026, SEMIFINALE
Martedì 14 Luglio 2026, ore 21:00 | AT&T Stadium, Arlington (Dallas)
Diretta TV Rai 1, DAZN
FRANCIA-SPAGNA 0-2 (p.t. 0-1)
22' Oyarzabal (S), 58' Pedro Porro (S)
FRANCIA (4-2-3-1)
Maignan; Koundé, Upamecano, Saliba (30' Lacroix), Digne (72' Theo); Tchouameni, Rabiot (45' Konè); Dembélé, Olise (72' Cherki), Barcola (57' Douè); Mbappé
All. Deschamps.
SPAGNA (4-2-3-1)
Unai Simon; Porro, Cubarsí, Laporte, Cucurella; Rodri, Fabian Ruiz (78' Pedri); Yamal, Olmo (78' Merino), Baena; Oyarzabal (74' Ferran Torres)
All. De la Fuente.
Arbitro Barton (SLV)
VAR Kwiatkowski (POL)
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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