All'Hard Rock Stadium di Miami l'Argentina supera Capo Verde per 3-2 e conquista il pass per gli ottavi, ma la qualificazione arriva soltanto al termine di una battaglia logorante, decisa nei tempi supplementari. Gli africani, dati per spacciati da tutti, hanno tenuto botta fino all'ultimo respiro, rispondendo a ciascuna rete dell'albiceleste e trasformando ogni fallo conquistato in una piccola festa. Una resistenza da incorniciare, spezzata solo dalla qualità dei campioni del mondo.

IL LAMPO DI MESSI - A sbloccare una gara a lungo bloccata ci pensa, come da copione, Lionel Messi. Il capitano controlla di sinistro e scarica sotto la traversa un tiro imprendibile, spedendo il pallone in una zona dove Vozinha non può arrivare. L'1-0 sembra spianare la strada, e per Messi è l'ennesimo timbro di un Mondiale da protagonista assoluto.

LA RISPOSTA DI CAPO VERDE - Il vantaggio, però, non piega gli avversari. Invece di arretrare, Capo Verde continua a giocare con ordinaria naturalezza fino a trovare, attorno all'ora di gioco, un pareggio forse estemporaneo ma pesantissimo. L'Argentina spinge senza sfondare entro i novanta minuti, e il match scivola così ai supplementari, con l'estremo difensore Vozinha ancora una volta muro insuperabile per larghi tratti.

SUPPLEMENTARI PAZZESCHI - L'extra-time regala un saliscendi di emozioni. Al 92', in avvio di prolungamento, Lisandro Martínez insacca il 2-1 tra le proteste per una posizione di fuorigioco. Sembra la parola fine, e invece Cabral pareggia con una perla: conclusione a giro dalla distanza che si spegne all'incrocio dei pali per il 2-2. A rimettere le cose a posto è la sorte che accompagna gli audaci: sugli sviluppi di un corner battuto da Messi, Cristian Romero trova la zampata vincente grazie a una deviazione provvidenziale, firmando il definitivo 3-2.

LA PARATA DI MARTINEZ - Il sigillo sulla qualificazione, però, porta la firma del portiere. Al 115' Emiliano Martínez si distende sulla punizione insidiosa di Cabral e alza la traiettoria oltre la traversa, negando agli Squali l'ennesimo, incredibile pareggio. Un intervento che vale gli ottavi e che spegne definitivamente il sogno capoverdiano.

Alla fine passa la squadra più forte, come da pronostico, ma soltanto dopo aver sudato ogni centimetro di campo. L'albiceleste continua la sua corsa nel cammino iridato verso il turno successivo, Capo Verde esce tra gli applausi: la sua favola si chiude qui, ma con la testa altissima.

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© foto di www.imagephotoagency.it
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Sezione: Mondiali 2026 / Data: Sab 04 luglio 2026 alle 02:48
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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