Le parole di Cristiano Giuntoli in sede di presentazione hanno restituito un'immagine diversa da quella attesa: l'esigenza di cambiamento appare assai minore del previsto. Nell'estate della svolta, del nuovo modulo e di un altro stile di gioco, l'Atalanta potrebbe non essere stravolta più di tanto. Dopo Gianluca Gaetano arriveranno altri acquisti e altre cessioni, ma difficilmente si parlerà di rivoluzione.

L'EFFETTO EDERSON - Nel frattempo, del resto, qualcosa è cambiato. Il «riacquisto» di Ederson modifica i piani su due fronti: quello tecnico, perché il rinforzo è già in casa, e quello economico, perché in cassa mancano una quarantina di milioni. Sarà la preparazione di Maurizio Sarri a chiarire quali uomini possano essere reinterpretati, in un quadro che il nuovo direttore sportivo sta valutando insieme al tecnico.

GLI UOMINI DA REIMPOSTARE - Molto dipenderà dall'adattabilità di chi è arrivato al proprio massimo giocando a tre e a uomo. Giorgio Scalvini, Berat Djimsiti, Marten de Roon e Isak Hien – quest'ultimo non testabile fino all'autunno per infortunio – sono profili da rimodellare. Compiti diversi attenderanno anche i terzini, mentre qualcuno dovrà proprio cambiare mestiere: è il caso di Lazar Samardžić, destinato a trasformarsi in mezzala, ma non solo. Il mercato è lungo e il confronto tra Giuntoli e Sarri resta quotidiano, proprio per capire dove sia davvero necessario intervenire.

IL RINNOVO E LA NUOVA POSIZIONE - A centrocampo servirà comunque altro, anche se Ederson può rivelarsi il titolare che nessuno si aspettava: in caso di rinnovo – come riferisce L'Eco di Bergamo – è probabile che il brasiliano venga impiegato da mezzala. Il club ci sta lavorando, avendogli proposto un accordo fino al 2031. Una partenza non è esclusa di fronte a un'offerta sostanziosa, ma oggi la permanenza è molto più vicina rispetto alla primavera.

JASHARI E IL NODO BIG - Un altro innesto in mezzo arriverà comunque, e Ardon Jashari resta in pole, Milan permettendo: lo svizzero è il primo obiettivo della Dea. Resta poi il destino dei big, potenzialmente in discussione qualora Ederson restasse. In tal senso pesa quanto dichiarato ieri dal direttore sportivo, che ha blindato Marco Carnesecchi assicurando che il primo top player non si muoverà.

Un'estate meno tumultuosa del previsto, dunque, ma tutt'altro che priva di scelte: sarà il campo, più del mercato, a dire quanto davvero cambierà l'Atalanta.

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Sezione: Primo Piano / Data: Mer 15 luglio 2026 alle 07:00
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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