L'Atalanta ha in pugno la volontà di Kerim Alajbegović e adesso punta a chiudere il cerchio con il Bayer Leverkusen. Il fronte del trasferimento si è mosso ancora nella tarda serata di mercoledì, con la Dea che ha incassato il segnale più pesante di tutti — quello del giocatore — e che ora concentra ogni energia sul tavolo con il club tedesco, dove si discute unicamente di cifre.

LA CONCORRENZA È GIÀ ALLE SPALLE - La corsa, a dire il vero, era stata indirizzata da giorni. Il pressing bergamasco aveva progressivamente disinnescato tutte le altre pretendenti al centrocampista bosniaco, costruendo una posizione di vantaggio che nessuno è riuscito a insidiare. Un lavoro ai fianchi condotto con metodo, che ha trasformato una candidatura in un'esclusiva di fatto.

IL SÌ DI KERIM ALAJBEGOVIĆ - La svolta decisiva porta la firma del ragazzo. Nelle ultime ore è arrivato il suo assenso alla proposta nerazzurra: un passaggio che, nelle trattative di questo tipo, vale spesso più di qualunque sfumatura economica, perché toglie ossigeno a chiunque provi a inserirsi in corsa. La Dea era passata all'assalto con un'offerta ufficiale e ora raccoglie i frutti di quella scelta di campo.

IL NODO CARTELLINO: TRENTA MILIONI - Resta però il capitolo più delicato, quello che coinvolge chi possiede il cartellino. Il Bayer Leverkusen è partito da una valutazione di trenta milioni di euro, l'Atalanta ha risposto con una cifra leggermente inferiore: la distanza esiste, ma non ha le sembianze di un muro. Le conferme che arrivano – come rivela in esclusiva TuttoAtalanta.com – raccontano di una trattativa sempre più inoltrata, con entrambe le parti disposte a fare un passo verso il centro.

IL SEGNALE DEL MERCATO NERAZZURRO - Il quadro, insomma, è quello classico delle operazioni destinate ad andare in porto: giocatore convinto, concorrenza sfilata, club che discutono sul prezzo con la reciproca intenzione di incontrarsi. Un'accelerazione che si inserisce nella linea tracciata dalla nuova area tecnica, Giuntoli compreso, e che conferma quanto Alajbegović sia diventato una priorità reale e non una suggestione d'estate.

Manca l'ultimo tratto, il più stretto: quello tra un'offerta e una richiesta. Ma la sensazione è che il tempo giochi per Bergamo.

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Sezione: Primo Piano / Data: Gio 16 luglio 2026 alle 00:15 / Fonte: Lorenzo Casalino
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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