Il maltempo si è abbattuto sulla Bergamasca con la violenza annunciata dalle previsioni: raffiche di vento, temporali diffusi e una scia di danni che dal tardo pomeriggio ha tenuto impegnati i vigili del fuoco su tutto il territorio. Regione Lombardia aveva diramato l'allerta arancione fino alla mezzanotte di mercoledì 15 luglio, mettendo in conto un fronte perturbato capace di sprigionare folate fino a 150 km/h.

NOVANTA RICHIESTE DI SOCCORSO - Il centralino della sala operativa dei vigili del fuoco di Bergamo ha cominciato a squillare senza sosta dalle 16.30: novanta le chiamate arrivate, con la fascia meridionale della provincia a fare da epicentro dell'emergenza. Otto le squadre schierate sul campo, mobilitate dalla sede centrale e dai distaccamenti permanenti e volontari, quasi tutte alle prese con gli effetti del vento: coperture strappate, tendoni divelti, alberi e rami abbattuti o rimasti in bilico.

LA TROMBA D'ARIA DI BAGNATICA - L'immagine più impressionante arriva dall'area feste di Bagnatica, dove un piccolo vortice ha divelto il tendone e ribaltato l'automobile di un volontario impegnato nell'allestimento del Summer festival. Nessuna persona coinvolta, per fortuna. Scenario analogo a Cavernago, dove il vento ha portato via la copertura dell'area feste.

ALBERI CADUTI E STRADE NEL CAOS - A Scanzorosciate un albero si è rovesciato sulla carreggiata all'uscita della galleria di Montenegrone: fino alla rimozione è scattato il senso unico alternato. Tre le piante finite a terra a Boltiere, con vigili del fuoco e protezione civile al lavoro per restituire le strade alla circolazione. A Treviglio – riferisce l'edizione online de L'Eco di Bergamo – il sottopasso di via Canonica è finito sott'acqua, mentre rami e alberi hanno ceduto in via Abate Crippa, via San Zeno, piazza Insurrezione, via Sola, dove una vettura in sosta è stata centrata, e ancora in via Marconi, via Bergamo e via Padova. Mobilitati protezione civile e sommozzatori; nessun ferito segnalato.

ORIO AL SERIO, RITARDI E DIROTTAMENTI - Il fronte perturbato ha presentato il conto anche allo scalo orobico. Nel momento di picco della perturbazione, atterraggi e decolli hanno subito rallentamenti che si sono propagati a catena sull'intera programmazione. Ryanair ha deviato su altri aeroporti quattro voli in arrivo – due su Bologna e due su Verona – provenienti da Lamezia, Düsseldorf ed Eindhoven. Cancellata la partenza delle 21.45 diretta a Bari.

LA CITTÀ DI BERGAMO - Nel capoluogo, come già accaduto in altre serate di vento e nubifragi sulla Bergamasca, il bilancio resta contenuto: in via Zambonate alcune lastre di onduline si sono staccate da un tetto senza provocare danni, con la polizia intervenuta sul posto. Per il resto, cartoni della raccolta differenziata lasciati fuori dai negozi sparpagliati dalle raffiche e qualche tavolino rovesciato nei dehors del centro.

Un pomeriggio di paura, tanti danni materiali e nessuna persona coinvolta: Bergamo tira il fiato mentre l'allerta resta in vigore fino a mezzanotte.

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Sezione: TANEWS24 / Data: Gio 16 luglio 2026 alle 00:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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