La corsa alla panchina della Nazionale si arricchisce di un nome che profuma di Berlino 2006. In una griglia di partenza che sembrava chiusa a tre, avanza infatti la candidatura di Andrea Pirlo: l'ex regista azzurro può davvero sparigliare le carte e sedersi sulla panchina dell'Italia. Non è detto che accada, ma la suggestione è concreta, alimentata dalla stima altissima che nutrono nei suoi confronti il nuovo direttore tecnico Paolo Maldini e il suo consigliere Leonardo.
PERCHÉ PIRLO - Non è un'idea nata per caso. Maldini e l'ex numero 21 hanno condiviso otto stagioni al Milan, vincendo due Champions League, e già nell'estate del 2023 il dirigente aveva pensato a lui come tecnico rossonero. Anche Leonardo, ai tempi del Psg, avrebbe voluto portarlo a Parigi, salvo arrivare «con due giorni di ritardo» rispetto al Conte che lo dirottò alla Juventus. Oggi Pirlo lavora a Dubai, alla guida dello United FC, con cui ha appena festeggiato la promozione nella massima serie emiratina: se arrivasse la chiamata da Roma, farebbe la valigia con la stessa rapidità con cui un tempo serviva i compagni. In Italia ha già allenato la Juventus, con cui vinse Coppa Italia e Supercoppa prima dell'esonero, e la Sampdoria in B.
LA SVOLTA RIVOLUZIONARIA - Il suo nome risponde a un preciso disegno. Maldini e Leonardo stanno lavorando a una svolta definita «rivoluzionaria» e non «visionaria»: l'idea è costruire un sistema Italia innovativo, in cui il piacere di giocare abbia sempre il sopravvento e in cui il talento, anche giovane, sia coccolato. Una filosofia che si sposa con l'esigenza di ripartire da basi nuove, come reclama da tempo un calcio italiano reduce da una crisi profonda.
IL SOGNO GUARDIOLA - In questo contesto resta viva anche la suggestione più affascinante, quella legata a Pep Guardiola. L'ex architetto del Manchester City è attratto dall'idea di allenare una nazionale, e quella italiana sarebbe l'unica via percorribile, ma l'operazione si annuncia complicata: pesano la volontà del catalano di staccare un po' la spina e una fattibilità tutta da verificare. «Nessuno può dire che una scelta simile non sarebbe un fatto molto importante», ha ammesso il presidente della Figc Giovanni Malagò dall'Aquila, «ma poi ci sono i numeri e c'è da capire la compatibilità».
QUESTIONE DI METODO - Proprio Malagò ha tracciato una strada di netta discontinuità con il passato: la nomina del ct passerà ora dalle valutazioni del direttore tecnico e capo del Club Italia. «Se non fosse così sarebbe come rinnegare tutto quello che ci siamo raccontati», ha spiegato il numero uno federale, annunciando un primo vertice con Maldini e Leonardo per arrivare a una sintesi. Un cambio di paradigma che segna il passaggio a una scelta ormai attesa entro pochi giorni.
CONTE E MANCINI ALLA FINESTRA - Restano in corsa, naturalmente, i due profili più esperti. Antonio Conte garantirebbe l'immediata trasmissione di concetti chiari e redditizi, mentre Roberto Mancini sa come creare il clima delle notti magiche, avendolo già fatto lungo il cammino verso il trionfo di Wembley all'Europeo. Entrambi hanno manifestato più volte il gradimento per un bis azzurro e aspettano soltanto una chiamata, in un valzer di panchine che ruota attorno alle scelte di Maldini.
Oggi, al massimo domani, la partita per il ct della ripartenza entrerà nel vivo, con la fumata bianca attesa entro il fine settimana. Pirlo avanza, Conte, Mancini e Guardiola restano in volata: perché è cambiato il metodo, ed è cambiato soprattutto il clima.
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Italia
Altre notizie
- 11:00 Atalanta-Cagliari, un avvio da record in palio per entrambe
- 10:45 Rowe, l’inglese chiamato a trascinare l’Atalanta
- 10:30 Winks, il metronomo inglese che detta i tempi al Cagliari
- 10:15 Lang fa pace col Napoli: chance col Bologna per l'olandese
- 10:00 Seconde squadre dopo tre giornate: l'Atalanta U23 insegue Juve e Inter
- 09:45 Atalanta U23-Pescara in cifre: due gol contro cinque, zero precedenti
- 09:30 Maldini torna a Bergamo da avversario: l'ex che si è sbloccato
- 09:00 Buscè avverte il Pescara: "L'Atalanta U23 corre e non si spaventa"
- 08:30 DirettaDIRETTA SERIE C / ATALANTA U23-PESCARA Frana Gomme Madone, calcio d'inizio ore 15
- 08:15 La Dea riparte dal Cagliari: senza Gaetano tocca a Kessie
- 08:00 ZingoniaKessie e Rowe subito dal 1': l'Atalanta lancia i suoi colpi
- 07:45 Il Cagliari di Pisacane, un avversario spigoloso per l'Atalanta
- 06:45 PRIMA PAGINA – L'Eco di Bergamo: "Atalanta, col Cagliari servono risposte anche sul gioco"
- 06:45 PRIMA PAGINA – Corriere dello Sport: "Amorino"
- 06:45 PRIMA PAGINA – La Gazzetta dello Sport: "Pazza idea"
- 06:45 PRIMA PAGINA – Tuttosport: "Juve, posso fare anche il 10"
- 01:00 Probabili formazioniAtalanta-Cagliari, le probabili formazioni
- 00:30 Esclusiva TAESCLUSIVA TA - Cornacchia (TuttoCagliari.net) non ha dubbi su Gaetano: "Sono certo che esploderà"
- 00:30 Probabili formazioniSerie C, gir. B / Atalanta U23-Pescara, le probabili formazioni
- 23:46 Atalanta-Cagliari, Max Nebuloni: "Davanti ballottaggio tra Rowe e Raspadori"
- 23:15 Fiorentina, Paratici e il colloquio con Grosso: "Poca convinzione nel progetto"
- 23:00 Mastantuono show a Venezia: tripletta e record viola
- 22:48 La Fiorentina di Vanoli rinasce, Mastantuono affonda il Venezia: 4-2 al Penzo
- 22:00 Juventus-Atalanta, ecco le info tagliandi settore ospiti
- 21:45 U23: sabato in casa con il Pescara
- 21:15 Esclusiva TAIdrocolonterapia e «Detox Profondo»: The Longevity Suite Bergamo e Dephura insieme per una nuova frontiera del benessere
- 21:00 Esclusiva TAGaetano e il cerchio che il referto ha lasciato aperto
- 21:00 Esclusiva TACaravaggio, due mondi allo specchio: la fabbrica contro la piazza
- 20:00 Vivaio, ecco il programma del weekend
- 19:30 Esclusiva TASarri e il tempo che il popolo atalantino deve saper aspettare
- 19:15 Atalanta-Cagliari, ecco i convocati di Pisacane
- 19:00 Cagliari, il furore di Pisacane e i talenti che sfidano la Dea
- 18:45 Cagliari, Pisacane: "Atalanta organico forte ma andremo a Bergamo senza complessi di inferiorità"
- 18:41 ZingoniaZingonia, seduta di vigilia: domani mattina l'ultima rifinitura
- 18:30 ZingoniaIl colpo record di Giuntoli aspetta il Cagliari: Rowe verso la prima da titolare
- 18:15 Esclusiva TAPalazzini a TA: "Non credo che tutti i sei punti conquistati ci appartengano"
- 18:00 Krstović insidia Scamacca: contro il Cagliari la prima vera scelta di Sarri
- 17:30 Santacroce: "Inter favorita, ma lo scudetto sarà una corsa molto aperta. Roma e Como mi hanno impressionato"
- 17:00 Il personaggio - Carnesecchi, il muro su cui Sarri sta costruendo l'Atalanta
- 16:30 ZingoniaSarri senza Gaetano: chi accende l'Atalanta col Cagliari
- 16:00 Carnesecchi, Krstović e la striscia degli esordi: le cifre che accompagnano la Dea al Cagliari
- 15:45 Napoli, col Bologna non si può fallire: la cabala in soccorso di Allegri
- 15:30 Mendy, Scamacca e quei diciassette secondi: il precedente che brucia ancora
- 15:00 Sarri contro Pisacane, la Dea cerca il riscatto dopo la beffa dell'Olimpico
- 14:30 Dietrofront Tresoldi: preferisce la Germania all'Italia, smacco per Mancini
- 14:15 Pescara, Buscè cerca a Caravaggio la svolta che ancora manca
- 14:00 Como, favola straniera: neppure un italiano titolare contro il Lipsia
- 13:45 Il Palermo si assicura un centrocampista svincolato: ma non può giocare...
- 13:30 Lautaro, convocazione in bilico con l'Argentina: cosa sta succedendo
- 13:15 Felici a Villa Stuart: il calciatore del Cagliari oggi si opera al ginocchio
