Basta con le parole, ora servono i fatti. Gian Piero Gasperini ha scelto il primo giorno della nuova stagione per lanciare il messaggio più netto possibile: la Roma deve cambiare marcia, e in fretta. «Da oggi inizia il vero mercato, dobbiamo accelerare per stare al passo delle altre squadre», ha dichiarato ai microfoni di Radio Anch'io sport, in un intervento che suona come una chiamata alla responsabilità rivolta a proprietà, dirigenza e all'intera macchina giallorossa.

L'APPELLO ALLA PROPRIETÀ - Il tecnico ha parlato con lucidità, consapevole che i prossimi giorni indirizzeranno l'annata. E ha indicato la figura decisiva di questa fase: «Sarà fondamentale la presenza della proprietà, perché il mercato è fatto di decisioni e di risposte immediate». Un riferimento diretto a Ryan Friedkin, sbarcato ieri nella Capitale, chiamato a dare il via libera alle operazioni. Gasperini ha inoltre richiamato l'entusiasmo di una piazza che ha già superato i 20mila abbonamenti, un patrimonio da onorare con scelte all'altezza, come chiede la Roma che sta cambiando pelle a Trigoria.

IL PACCHETTO GARNACHO-MOREIRA - Sul fronte entrate, Tony D'Amico lavora con intensità crescente su due nomi: Alejandro Garnacho e Moreira. L'argentino è ormai ai margini del Chelsea e ieri Xabi Alonso ne ha confermato l'addio: la Roma vuole approfittarne per bruciare la concorrenza, forte anche della volontà del giocatore di vestire giallorosso e di affiancare Paulo Dybala. Sul tavolo c'è pure Moreira, di proprietà dello Strasburgo, club appartenente alla stessa galassia del Chelsea: un dettaglio che rende plausibile una doppia operazione – come riporta Il Corriere dello Sport.

LE FORMULE E LA BLUECO - Il piano della Roma prevede un investimento immediato di 35 milioni più una percentuale sulla futura rivendita per Moreira, mentre per Garnacho si punterebbe a una soluzione meno onerosa nell'immediato, ovvero un prestito con diritto di riscatto. Anche qui, però, sarà indispensabile il semaforo verde della proprietà per definire il doppio affare con la BlueCo, il consorzio guidato dall'americano Todd Boehly che controlla sia Chelsea sia Strasburgo.

IL NODO USCITE - Per acquistare, però, servirà cedere. Se Matías Soulé resta nel mirino di Sunderland e Fulham, è Manu Koné il profilo destinato ad accendere il mercato internazionale, con United e Liverpool alla finestra. Lo stesso Gasperini ha lasciato aperta la porta: «Mi auguravo e mi auguro che l'arrivo in Champions sia sufficiente per tenere i giocatori, ma è chiaro che i bilanci sono fondamentali». Il prezzo del francese non scende sotto i 60 milioni: i 40 offerti dall'Atletico Madrid non bastano, anche perché la Roma attenderà la fine del suo Mondiale, con la semifinale contro la Spagna e un'eventuale finale che potrebbero farne lievitare ancora il valore.

LA VISIONE DI GASP - Tra entrate, uscite e rinnovi ancora sospesi — con Lorenzo Pellegrini e Zeki Çelik in attesa della fumata bianca — il tecnico ha tracciato anche la rotta del progetto: «Finora siamo stati ai blocchi di partenza, ci siamo un po' goduti l'estate. Da oggi in poi ci saranno accelerazioni importanti su tutto». Fino all'ambizione più grande, che suona come il manifesto della sua nuova avventura: «Se riusciamo a restare in alto negli anni, allora si può puntare allo scudetto». Parole che ora, però, chiedono di essere trasformate in fatti, mentre a Bergamo resta vivo il ricordo del suo ciclo nerazzurro.

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Sezione: Le Altre di A / Data: Mar 14 luglio 2026 alle 08:45
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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