Archiviata l'era Massara, la Roma affronta una settimana che ha il sapore di un punto di svolta. L'annuncio ufficiale di Tony D'Amico come nuovo direttore sportivo giallorosso è atteso tra martedì e giovedì: il dirigente pescarese, che a Bergamo ha condiviso con Gian Piero Gasperini quattro stagioni straordinarie culminate nella conquista dell'Europa League 2024, è già al lavoro sui principali dossier aperti dalla nuova proprietà. Nella seconda parte della settimana è inoltre in agenda un vertice operativo con i Friedkin per fare il punto sui rinnovi e sulle cessioni necessarie a rispettare i parametri UEFA prima della chiusura di giugno.

IL MERCATO IN USCITA - I nomi più caldi sotto la voce partenze sono quelli di Evan Ndicka e Matías Soulé. Sul difensore ivoriano, pilastro della retroguardia giallorossa, ha acceso i fari l'Inter, club che si troverebbe a dover rinforzare il reparto arretrato qualora si concretizzasse l'addio di Alessandro Bastoni. Diverso il contesto intorno all'argentino: Soulé non è stato formalmente messo sul mercato, ma la Roma non lo considera un elemento intoccabile, e il Borussia Dortmund è la società che si è mossa con maggiore decisione, precedendo nel pressing l'Aston Villa. Va detto che la plusvalenza generabile da una sua cessione raggiungerebbe cifre significative solo a partire da un'offerta attorno ai 45 milioni di euro, soglia che i tedeschi difficilmente raggiungono per tradizione di mercato. D'Amico, non appena si insedierà ufficialmente, avrà il compito di trovare il punto di equilibrio tra le esigenze tecniche di Gasperini e quelle finanziarie del club.

BERGAMO ANCORA PROTAGONISTA - La rivoluzione della Roma porta con sé una firma inequivocabile: il segno indelebile del ciclo atalantino. Non solo D'Amico: insieme a lui arriverà nella Capitale anche Riccardo Del Vescovo, già responsabile sanitario nello staff medico dell'Atalanta. Del Vescovo non è un volto nuovo a Trigoria — aveva già lavorato nella struttura giallorossa tra il 2012 e il 2019 — e prenderà il posto del professor Bernardino Petrucci, con cui i rapporti tra il tecnico e lo staff medico si erano deteriorati nel corso della stagione. La comunicazione della separazione è già stata formalizzata internamente. L'agenda di D'Amico alla Roma è già piena ancora prima della firma: rinnovi, cessioni e la necessità di generare plusvalenze entro il 30 giugno sono le priorità immediate di un esordio tutt'altro che agevole.

IL PRECAMPIONATO PRENDE FORMA - Sul fronte extra-mercato, la Roma è al lavoro per definire il quadro delle amichevoli estive. Il test del 15 agosto al Signal Iduna Park contro il Borussia Dortmund — già ufficializzato dal club tedesco — costituisce il punto fermo attorno al quale si sta costruendo il calendario della preparazione. Trigoria ha avviato contatti con il Barcellona, possibile avversario nel Trofeo Gamper nella prima metà di agosto, e con il Brighton, per un ulteriore collaudo da inserire nel programma. Tre sfide di rango internazionale per una squadra che si affaccia alla Champions League con ambizioni dichiarate e che, sotto la guida di Gasperini e D'Amico, prova a costruire in poche settimane ciò che altrove richiede stagioni intere.

Una rivoluzione silenziosa ma rapida, che porta il marchio di fabbrica di chi questa Roma, nella sua versione vincente, l'ha già vista costruire dall'interno.

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Sezione: Le Altre di A / Data: Mar 02 giugno 2026 alle 16:02
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
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