Come può «vendicarsi» la Roma dopo l'ennesimo sgarbo bianconero? La risposta porta a un nome che a Bergamo conoscono benissimo: Franck Kessié, il centrocampista ivoriano lanciato nel grande calcio dall'Atalanta e oggi svincolato, finito nel mirino sia della Juventus sia dei giallorossi.
LA PISTA CONCEIÇÃO È PROIBITIVA - Difficile, in verità, immaginare che i capitolini vadano a stuzzicare qualche bianconero. Un profilo intrigante, però, esisterebbe: Francisco Conceição, il folletto portoghese di 23 anni, perfetto per la ricerca di giocatori offensivi capaci di saltare l'uomo, spaccare le difese e creare superiorità numerica. Il problema è il conto: tra prestito iniziale, acquisto della scorsa estate, bonus e oneri vari, la Juventus ha investito finora 42 milioni di euro. Troppi: la pista non sembra praticabile.
IL DUELLO SUGLI OBIETTIVI COMUNI - Assai più semplice, invece, che la Roma vada a disturbare i rivali su qualche obiettivo condiviso. È il caso proprio dell'ivoriano, che in questi giorni sta trattando con Frederic Massara e Giovanni Carnevali il possibile ritorno in Italia dopo essersi svincolato dall'Al-Ahli, il club saudita con cui ha giocato le ultime tre stagioni. Il dirigente lo conosce bene, avendo vinto con lui lo scudetto al Milan nel 2022, ma Franck Kessié lo conosce ancora meglio Gian Piero Gasperini, che a Bergamo lo trasformò in un giocatore di spessore internazionale.
IL NODO INGAGGIO E IL FATTORE KONÉ - Il centrocampista chiede uno stipendio da 5-6 milioni di euro. La Juventus ci sta pensando – come ricostruisce La Gazzetta dello Sport –, mentre la Roma potrebbe muoversi in caso di cessione di Manu Koné, sempre più destinato alla Premier League. In quello scenario l'ivoriano diventerebbe una soluzione ideale: non costerebbe nulla a livello di cartellino e ha già un rapporto consolidato con l'allenatore, di cui conosce alla perfezione i meccanismi di gioco. Non a caso il richiamo della Serie A è tornato prepotente per l'ex nerazzurro, e Gian Piero Gasperini attende rinforzi.
UNA STORIA DI DISPETTI - Sarebbe, in fondo, una piccola rivincita in un rapporto storicamente tempestuoso. Tutto comincia nell'estate del 1970, quando per esigenze economiche la Roma dovette cedere alla Juve i propri gioiellini: Fabio Capello, Luciano Spinosi e Landini. Una tripla cessione mai digerita dalla piazza, nonostante il cospicuo conguaglio e l'arrivo in senso inverso di Del Sol, Gianfranco Zigoni e Roberto Vieri. Poi toccò a Zbigniew Boniek, «scippato» nel 1982 dopo aver già visitato Trigoria, dove sarebbe però approdato tre anni più tardi. Altro giro, altro dispetto: Luciano Moggi, allora consigliere di mercato giallorosso, venne incaricato da Franco Sensi di prendere Paulo Sousa, finito invece alla Juve. Con Moggi. La consolazione arrivò nel 2002 con Antonio Cassano: «Ho fregato la Juve», esultò il presidente. Salvo incassare poco dopo il colpo basso di Capello, fuggito da Roma di notte nell'estate 2004, portandosi dietro Emerson e Jonathan Zebina.
I CAPITOLI RECENTI - Negli anni più vicini hanno fatto rumore i passaggi in bianconero di Miralem Pjanic e Mirko Vucinic, la scelta di Juan Iturbe di sbarcare nella Capitale e non a Torino – con tanto di dimissioni di Antonio Conte – e il no eterno di Radja Nainggolan: «Alla Juventus non andrò mai. A me piacciono le sfide», disse il belga, innamorato di Roma e della Roma.
Cinquant'anni di sgarbi incrociati, dunque, e ora un nuovo possibile capitolo: stavolta con la firma, indiretta, di un ex atalantino.
© Riproduzione Riservata
Autore: Redazione TuttoAtalanta.com / Twitter: @tuttoatalanta
Altre notizie - Le Altre di A
Altre notizie
- 07:15 Probabili formazioniZappacosta al centro, Obrić parte dalla panchina: la probabile formazione della Dea
- 07:00 Ajax-Atalanta, Sarri cerca in Europa la tregua dal campionato
- 06:45 PRIMA PAGINA – L'Eco di Bergamo: "L'Atalanta ad Amsterdam per ripartire"
- 06:45 PRIMA PAGINA – La Gazzetta dello Sport: "Atalanta c'è la coppa per scacciare la crisi"
- 06:30 22 ottobre: il rigore di Malinovskyi e la notte di Sterling all'Etihad
- 06:15 DirettaDIRETTA CONFERENCE / AJAX-ATALANTA Frana Gomme Madone, segui il live dalle 21
- 06:00 Il calcio in TV oggi (e non solo): tutti gli eventi e gli orari
- 01:15 Esclusiva TACinquant'anni di corsa: Terno d'Isola chiama a raccolta per la 48ª Teremotata domenica 25 ottobre
- 00:45 Probabili formazioniConference / Ajax-Atalanta, le probabili formazioni
- 00:32 Bellanova alla vigilia di Amsterdam: "Contro l'Ajax servirà la migliore Atalanta"
- 00:30 Sarri e la lezione di San Siro: "Un tempo di disperazione e uno da leoni"
- 00:20 DirettaSarri in conferenza: "Il problema è la continuità all'interno della partita, speriamo che la squadra più tecnica siamo noi"
- 00:19 DirettaBellanova in conferenza: "Sappiamo quanto valiamo e dove possiamo arrivare, il merito delle mie prestazioni è del mister"
- 00:15 DirettaAjax, mister Míchel in conferenza: "L'Atalanta è una grande squadra con un grande allenatore"
- 00:10 Champions League, 3ª giornata / Risultati e classifica aggiornata: poker di vittorie italiane, il Como travolge lo United
- 00:00 De Ketelaere, il trequartista che manca ancora all'appello del gol
- 00:00 Sarry a Sky: "Innescare un ciclo nuovo non è opera di due o tre mesi"
- 00:00 VideoComo-Manchester United 4-1: gol e highlights
- 00:00 VideoInter-Shakhtar Donetsk 1-0: gol e highlights
- 00:00 Esclusiva TATA - Veenstra (Ajax Showtime): "L'Atalanta è tra le favorite della Conference League"
- 23:30 Champions League, riscatto italiano: quattro vittorie su quattro, un'impresa storica
- 22:56 Inter-Shakhtar 1-0, Carlos Augusto firma la prima vittoria in Champions
- 22:00 Como-Manchester United 4-1: lezione lariana, Nico Paz firma una doppietta
- 21:30 L'agenda di giovedì: Amsterdam alle 21 e il giovedì delle italiane
- 21:00 ZingoniaFOCUS TA - Carnesecchi: il rigore parato e le mani che reggono la Dea
- 19:58 Champions / Inter-Shakhtar Donetsk, le formazioni ufficiali
- 19:35 Claudia Esposito ad Ajax Showtime: «Ancora oggi mi vengono i brividi»
- 18:35 Champions / Como-Manchester United, le formazioni ufficiali
- 18:18 Ajax, Ter Stegen studia la Dea: "Non giocano più sempre a uomo"
- 18:00 Il Campobasso di Mangia: chi è l'avversario dell'Under 23 di domenica
- 17:30 Esclusiva TAIl peso dei duemila: Amsterdam e la Dea che viaggia
- 17:00 ZingoniaRowe o Zalewski: il ballottaggio della sinistra per Amsterdam
- 16:30 Calciomercato DeaTA - Dea, nessun rinforzo in difesa: né svincolati né mercato di gennaio
- 16:30 ZingoniaKrstović, l'anima combattiva da cui l'Atalanta deve ripartire
- 16:20 Ajax, Michel: "Atalanta grande squadra, Sarri tra i migliori d'Europa"
- 16:00 Esclusiva TAFOCUS TA - Il ragazzo di Arcene tra emergenza e mercato: il momento di Bernasconi
- 15:45 Atalanta, il vivaio non si ferma: 28 talenti lanciati in dieci anni
- 15:39 ZingoniaAjax-Atalanta, i convocati di Sarri: 22 nerazzurri e quattro giovani dell'U23
- 15:33 ZingoniaDea, nessuna frattura con Sarri: lo spogliatoio è compatto
- 15:30 La Johan Cruijff ArenA in cinque curiosità: lo stadio di Ajax-Atalanta
- 15:15 Primi punti europei per Allegri: cosa cambia per le italiane e per il ranking
- 15:15 Atalanta-Parma, le misure di sicurezza per la sfida del 2 novembre
- 15:05 ZingoniaAjax-Atalanta, alle 19 Sarri e Bellanova presentano la sfida di Amsterdam
- 15:01 Calciomercato DeaViganò, l'Atalanta ci riprova per il baby centrale 2008: il Renate aveva detto no a luglio
- 15:00 Dramma Kvaratskhelia: si è rotto il crociato, stagione finita
- 14:45 Ajax-Atalanta, partita da gol: le statistiche della vigilia
- 14:15 VideoDea, otto assenti verso l'Ajax: cinque giovani in gruppo a Zingonia
- 13:30 Ajax-Atalanta, sei anni dopo: la Dea torna ad Amsterdam in Conference
- 13:00 Gaetano nel mirino di Mancini: l'Atalanta ritrova il suo regista, la Nazionale osserva
- 12:45 Sampdoria, esonerato Corradi manca ancora l'allenatore: i nomi al vaglio
